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Inca e Nibiru: Il Coricancha di Cuzco

Haran

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Esiste un parallelismo tra il manufatto di Cuzco e il famosissimo sigillo VA243 sumero di cui Sitchin è stato lo “scopritore” per eccellenza. Anche gli Inca come i Sumeri conoscevano Nibiru?

 L’analisi del Coricancha è a cura di Alessandro Demontis:
Chi ha seguito negli ultimi anni il mio lavoro a riguardo della teoria di Sitchin sa che mi sono occupato parecchio del contatto tra civiltà sumero-accadica e meso-sudamericana.

Più volte nei miei articoli ho toccato questo tema, fornendo approfondite analisi dei reperti archeologici che mostrano i segni di questo contatto, e identificando le divinità sumere Ningishzidda e Ishkur rispettivamente nelle divinità d’oltreoceano Quetzalcoatl e Viracocha.

Occasionalmente però ho fatto notare, in interventi in alcuni forum, che oltre ai soliti Machu Pichu, Titicaca, Teotihuacan siti di questa importanza, ve ne sono alcuni meno conosciuti che rivelano quanto e forse di più su questo legame tra vecchio e nuovo mondo.

Il caso più importante é costituito da un pannello presente nel tempio Inca dedicato al culto del dio solare Inti, che ritengo essere uno dei nomi tardi di Viracocha.

Per chi non lo conoscesse, il Coricancha fu forse il tempio più importante di Cuzco, nel Perù, e si narra che quando gli spagnoli arrivarono al suo interno lo trovarono completamente coperto d’oro. Perfino i pavimenti erano coperti di lamelle e fogli d’ oro finissimo.

Quest’oro fu quasi utilizzato dagli Inca come riscatto peril rilascio del loro signore Atahualpa, e la rimanenza fu depredata dagli spagnoli. Molto venne fuso per essere mandato in patria, altro fu razziato e nascosto per avidità personale. Su un muro del Coricancha era presente un pannello del quale a mio avviso é stata sottovalutata l’ importanza.

L’analisi del Coricancha

E’ quello che vedete nella foto in basso.Questo pannello fu trattato brevemente da Zecharia Sitchin nel suo libro “Gli dei dalle lacrime d’ oro”, alla cui lettura vi rimando. Qui vorrei riassumere la questione e far notare come, secondo me, questo pannello contenga 2 informazioni importantissime: la conferma che in antichità erano conosciuti tutti i pianeti del sistema solare e l’esistenza di Nibiru.

coricancha Nibiru

Esaminiamo dunque assieme il pannello, sul quale ho numeratole parti più importanti per la spiegazione. In alto (1) notiamo 5 corpi celesti posti a forma di croce,uno per ogni estremo più uno al centro. In (2) vediamo il sole, in (5) la luna, in (6) vediamo una sorta di uovo, che in realtà é una ellisse, alla base della quale sta un altro corpo celeste isolato. (3). Sotto di esso stanno altri 4 corpi celesti (7) anche essi a forma di croce. Di fianco a questa scena sta (4), un gruppo di corpi celesti più numeroso. Tutti questi particolari, ritengo, intendono rappresentare la struttura del cielo, formando una sorta di pannello stellare o celeste.

E’ presente però anche un corrispondente pannello terreno formato dai seguenti elementi:Abbiamo probabilmente un fiume (9), e una sfera con due semicerchi (10), una rappresentazione incredibilmente somigliante a quella che gli studiosi attribuiscono ai babilonesi e sumeri. Sotto questa abbiamo un gruppo di 7 pallini (14), anche questi stranamente somiglianti a quelli che i sumerologi ci dicono essere le ‘pleiadi’ per i sumeri, visibili nell’estremità superiore a destra nella foto seguente (vedi fig.2) Trasferiamoci ora dall’altro lato. Vi possiamo identificare in (8) un gruppo montuoso, in (11) un albero, in (12) un lago, in (13) un uomo e una donna.Dunque, abbiamo con sicurezza una lamina divisa in 2 sezioni:

  • Una ‘celeste’, composta dagli oggetti contrassegnati come: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7
  • una ‘terrena’, composta dagli oggetti contrassegnati come: 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14

Allo scopo di questo articolo sono particolarmente interessanti gli oggetti 14 – 1 – 3 – 6 – 7.

Esaminiamoli: L’ oggetto 14 non può essere una coincidenza: è lo stesso oggetto che i sumerologi ci dicono essere le ‘pleiadi’, chiama Sebittu in accadico. Ma se così fosse, non dovrebbero dunque essere nel ‘pannello celeste’? Perchè si trovano nel pannello terreno?Forse perchè, come sostiene invece Sitchin, i 7 pallini indicano il pianeta Terra, vicino al quale sono in effetti disegnate (10)?

Esaminiamo ora invece gli altri oggetti. Guardiamo il ‘pannello celeste’ e notiamo che abbiamo la sequenza: 1 – 6 – 3 – 7, che rappresentano 5 corpi celesti, una ellisse con alla fine un corpo celeste, e altri 4 corpi celesti. Questa scena sorprendentemente rappresenta quello che i sumeri sapevano, secondo Sitchin, del sistema solare: 5 corpi celesti: plutone, nettuno, urano, saturno, giove. 1 ellisse: l’ orbita di un corpo celeste: e 4 corpi celesti: marte, terra, venere, mercurio.

D’altronde, il sole e la luna (2 e 5) ci confermano che gli oggetti rappresentati fanno parte del nostro sistema solare. Il pannello del Coricancha, a mio avviso, contiene informazioni paragonabili a quelle ricavabili dal sigillo accadico VA243. Entrambi mostrano il sistema solare nella sua interezza, e ci confermano che in antichità, sia a Sumer che in Perù, era nota la presenza di un 10° pianeta tra Giove e Marte. Ritengo non vi siano dubbi sul fatto che si tratti del Nibiru di cui parla Sitchin.

via GuardForAngels

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Scienziato che predisse il grande terremoto in Cile del 1939 rivelò che Nibiru avrebbe colpito la Terra (Video)

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Negli ultimi anni si parla molto del pianeta Nibiru, noto anche come Planet X o Hercolubus, dove allo stesso tempo e secondo le nostre informazioni riecheggia un altro nome, Nemesis …

Il dottor Carlos Muñoz Ferrada, era un grande astronomo oltre a sismologo e scienziato, ed ha studiato per molti anni il pianeta NIBIRU e tutto questo dal 1940.

Carlos Muñoz Ferrada per più di mezzo secolo ha scioccato il mondo con le sue grandi previsioni astronomiche e geofisici. Ricordiamo in questo articolo una delle sue previsioni più scioccante che è stata anche pubblicato sul quotidiano “Southern Concezione” una Giovedi 19 gennaio 1939.

In quegli anni Muñoz predisse che il 24 gennaio 1939 alle 19:10, un forte terremoto avrebbe devastato il paese del Cile, cosa a cui nessuno credeva ma che si è poi verificata. Il forte terremoto si verificò quattro ore più tardi delle previsioni di  Muñoz…

Alle 11:29 di notte per diciotto secondi il Cile ha tremato e ha sofferto il terremoto più devastante della sua storia. Il grande terremoto ha causato la distruzione di cinque province nella parte meridionale del Cile, ed ha causato la morte di 40.000 persone. In un momento tutto era andato distrutto

Nella mente di quei sopravvissuti c’era il ricordo di quell’uomo che era stato ignorato quando lo aveva annunciato pochi giorni prima. Con una particolare scienza geodinamica questo grande genio e scienziato nel corso della sua carriera ha superato tutte le leggi dell’astronomia moderna di oggi e possiamo dire che era in anticipo sui tempi.

Attraverso i suoi calcoli e studi ha predetto grossi terremoti, eruzioni vulcaniche e soprattutto alterazioni climatiche in diverse parti del Pianeta Terra. Oltre a tutto questo ha scoperto una varietà di comete e pianeti decifrando le traiettorie, luminosità, colorazioni, coordinate siderali e tempi orbitali come sempre con incredibile precisione prima di essere visti dai grandi telescopi del mondo.

Carlos Muñoz Ferrada, fece un interessante studio e monitoraggio del pianeta Nibiru, che includeva una diversità di calcoli, in cui poteva determinare la traiettoria e l’orbita di questo pianeta enigmatico. Ma Ferrada l’ha descritto come una “pianeta cometa” perché secondo la sua teoria ha un’orbita ellittica come una cometa e, a causa della sua grande massa planetoide, quindi, sarebbe un pianeta con una coda.

Carlos Muñoz Ferrada ha detto al momento che Nibiru non sarebbe passato inosservato, dato che tutti lo avrebbero visto e ci sarebbe stata molta confusione sulla Terra.  Muñoz Ferrada disse che le conseguenze sul nostro pianeta sarebbero state terrificanti. Chiaramente disse che non avremmo potuto fare nulla per salvarci…

 

Notizie tratte da UFO-Spain

Via Hackthematrix

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I media canadesi sostengono che la NASA ha lanciato missili contro Nibiru per evitare l’apocalisse

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L’allineamento planetario che si è formato il 27 luglio ha innescato disastri naturali in tutto il mondo. Ma gli effetti più catastrofici sono stati avvertiti sull’isola indonesiana di Lombok, vicino a Bali, dove c’è stato un forte terremoto di magnitudo 7. E da quel momento in tutto il mondo si sono verificati tutti i tipi di catastrofi estreme, molti altri terremoti di cui uno di magnitudo 8,2 vicino a Fiji, inondazioni e feroci incendi boschivi.

Ma ci sono anche quelli che credono che l’ultima “luna di sangue” fosse un segno dell’arrivo di Nibiru. Secondo gli esperti del settore, il pianeta errante è in rotta di collisione verso la Terra, e una volta colpito il nostro pianeta, causerà enormi devastazioni in tutti gli angoli del globo. Il tutto ci farebbe diventare testimoni del giorno del giudizio finale. O almeno questo è ciò che si credeva, dal momento che i media canadesi sostengono che la NASA abbia cambiato la traiettoria del “Pianeta X” usando potenti missili sparati dalla Terra.

Sia i teorici della cospirazione che molte altre persone in tutto il mondo credevano fermamente che Nibiru, noto come il pianeta killer, avrebbe colpito la Terra il 16 agosto. Tuttavia, un rapporto pubblicato dal media canadese Koz Telegram afferma che la NASA ha cambiato la traiettoria del “Pianeta X” usando potenti missili sparati dalla Terra.

Le affermazioni di Koz Telegram sembrano incredibili, poiché affermano apertamente che Nibiru era molto vicino alla Terra il 16 agosto . Ma a quanto pare, mentre la paura di un’apocalisse afferrava le menti degli scienziati della NASA, hanno deciso di sparare diversi missili a Nibiru.

Il rapporto rivela che l’agenzia spaziale statunitense ha ricevuto queste informazioni da un ufologo russo di primo piano che vuole rimanere anonimo. Citando il presunto ufologo russo, Koz Telegram dice: “Nibiru minaccia di distruggere la Terra, ma grazie agli sforzi della NASA e dei suoi razzi, sembra che la sua traiettoria sia stata deviata”.

Apparentemente, l’agenzia spaziale statunitense avrebbe usato una nuova arma . Inoltre, la NASA ha usato le sue risorse per prepararsi segretamente contro la possibile distruzione dell’umanità.Diversi paesi hanno partecipato alla “missione” per cambiare la traiettoria di Nibiru. I media canadesi, guidati da Tom Stone, menzionano che lo stesso giorno in cui il pianeta killer avrebbe dovuto colpirci, una grande palla di fuoco almeno 40 volte più luminosa della luna piena ha attraversato il cielo nello stato dell’Alabama , nel sud-est dagli Stati Uniti Numerosi testimoni hanno assistito a questo evento, che è stato rilevato anche da sei telecamere della NASA situate nella regione.

Tuttavia, gli scettici non sono convinti delle informazioni rivelate da Koz Telegram. Secondo loro, è praticamente impossibile eseguire una serie di lanci di missili nello spazio in un momento in cui la maggior parte della gente dispone di smartphone in grado di registrare video in alta definizione. Ricordano anche che i media canadesi hanno predetto che Nibiru avrebbe distrutto la Terra il 16 agostoQuindi, per i più scettici, tutto sarebbe uno scherzo per guadagnare popolarità nella rete.

Da parte sua, la NASA ha detto molto chiaramente che non esiste un pianeta X, e che non è attualmente nel nostro sistema solare. Gli esperti dell’agenzia spaziale statunitense hanno anche affermato che Nibiru non è altro che una truffa su Internet e che se esistesse davvero e si stesse avvicinando al nostro pianeta, dovrebbe essere visibile a occhio nudo.

Detto questo, Koz Telegram afferma che l’approccio non è stato visibile a causa della pioggia di stelle più famosa dell’anno , le Perseidi o le lacrime di San Lorenzo, che si è svolta nelle notti dell’11, 12 e 13 agosto. Ma i media canadesi mettono in guardia, il pianeta X continua ad essere un pericolo, seppur minore, per l’umanità.

Per molti è una notizia sensazionale, ma la verità è che non è la prima volta che un media digitale riporta l’esistenza di Nibiru . Nel 2012 diversi media come CNN, NBC, BBC e Al Jazeera hanno riferito sul pericoloso approccio alla Terra di un misterioso pianeta.

Come rivelato da un iReport della CNN, la NASA aveva le prove di questo approccio : “Secondo le fughe di notizie anonime di impiegati e scienziati della NASA, un asteroide chiamato” Nibiru “va dritto sulla Terra, con possibilità di collisione fino al 30%. È comprensibile che la NASA rimanga in silenzio per il momento, in modo da non provocare il panico e ottenere tutti i dati prima di rilasciare una dichiarazione ufficiale. Alcune voci non confermate affermano che l’asteroide è delle dimensioni del Texas”. La NASA non ha confermato o negato alcuna di queste affermazioni. “

Quindi, detto questo, forse l’esistenza di Nibiru e le prove segrete per dirottarlo non sono completamente folli o un inganno di Internet…

Fonte Hackthematrix

Via Hackthematrix

Fonte Notizie

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NIBIRU: le sonde spaziali IRAS e SILOE seguono la traiettoria orbitale di Planet X

Haran

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Dopo la recente scoperta di  un nuovo corpo celeste che si trova a miliardi di chilometri oltre Plutone, un corpo spaziale chiamato TG387 2015,   potrebbe essere influenzato dal massiccio PIANETA X (o Planet Nine) che si troverebbe nella parte esterna del nostro sistema solare. Ma ci sono anche le prove che la NASA attraverso le sonde IRAS e SILOE (Nasa-Vaticano) sta monitorando PLANET X.

Nel 1983, quando Plutone era ancora il nono pianeta e ogni nuova scoperta poteva legittimamente essere data con l’appellativo di “Pianeta X”, i ricercatori che operano all’ Infrared Astronomical Satellite (IRAS), pensavano di aver visto qualcosa di grande. Nel 1990 IRAS ha iniziato una nuova ricerca: il sospetto era che un decimo pianeta potrebbe essere trovato nella costellazione del Centauro e che si sta dirigendo verso la costellazione del Leone. A questo punto sono state richieste simulazioni al computer, che hanno suggerito l’esistenza di un pianeta che era molto più grande (almeno dieci masse in più della Terra) e che si trovava a dieci miliardi di chilometri dal Sole.

Planet X fotografato dalla sonda spaziale IRAS

Ma il Vaticano attraverso il suo nuovo super telescopio LUCIFER 1, diventato operativo il 21 Aprile 2010,  inaugurò un anno dopo, altro telescopio, il Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla Vatican Observatory Foundation grazie alle donazioni dei fedeli statunitensi. Come mai tutta questa fretta per costruire questi telescopi in tempi molto brevi? Rammentiamo che questo tipo di telescopi serve per osservare oggetti spaziali molto lontani e oggetti spaziali in avvicinamento.

LUCIFER 1 diventato operativo il 21 Aprile 2010

Dalle dichiarazioni pervenute ad alcuni ricercatori, il Vatican Observatory Foundation avrebbe costruito questo telescopio per lo stesso motivo per cui fu progettato un telescopio spaziale chiamato Sky Hole e poi i telescopi Spaziali IRAS e SILOE, per l’unico motivo di dare la caccia ad un pianeta chiamato Nibiru, che orbiterebbe intorno ad una piccola stella, una nana Bruna (compagna del nostro Sole) denominata Dark Star o Nemesis.

Questi oggetti possono essere rilevati con l’aiuto di LUCIFER e VATT – un insieme bestiale di super-raffreddate telecamere ad infrarossi, note anche come Utility Large Binocular Telescope a infrarosso che con la sua potente e sensibile macchina fotografica,  riesce a catturare spettacolari immagini per conto dell’Extragalactic Research. Rammentiamo che Nibiru non è visibile ad occhio nudo o attraverso telescopi normali, ma visibile appunto attraverso ottiche all’infrarosso, proprio perchè la stella Nana Bruna e Nibiru emettono radiazioni nella gamma della luce infrarossa.

Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla Vatican Observatory Foundation

Nel 1997, il padre gesuita Malachi Martin durante una intervista disse che il pianeta Nibiru avrebbe influenzato a livello gravitazionale i pianeti interni del sistema solare compresa la Terra, causando impatti meteoritici, terremoti, cambiamenti climatici estremi, anomalie negli oceani, tsunami e anomalie meteo. Tutto questo avrebbe causato milioni di morti entro un decennio e oltre. Ma Padre Martin è morto  improvvisamente e misteriosamente nel 1999. Molti ricercatori e insider pensano che sia stato messo a tacere per via di molte cose che sapeva riguardo Nibiru. Il gesuita spiegava come la catastrofe che è nascosta nel Terzo Segreto di Fatima potrebbe essere correlata al ritorno del Pianeta X.

Già ai tempi di Papa Pio XII, il SIV (Servizio segreto vaticano) era a conoscenza dell’approccio alla Terra di un pianeta che avrrebbe provocato seri pericoli a livello climatico e a livello geologico con aumento di uragani, terremoti e eruzioni vulcaniche. Fu per questo motivo che nei primi anni ’90, il Vaticano lanciò il Programma spaziale “Siloe”, una missione segreta che faceva parte di un ampio progetto spaziale, chiamato “Kerigma”.

Per il programma spaziale segreto “Siloe” del Vaticano, secondo alcuni ricercatori sarebbe stato costruito segretamente all’interno dell’Area 51, lontano dagli occhi degli scienziati civili della Nasa, che avrebbero potuto far trapelare informazioni al pubblico. Per il lancio della sonda del Vaticano “Siloe” nello spazio, non sarebbe stato usato nessun razzo vettore della NASA, ma sarebbe stato portato nello spazio da un velivolo militare super-segreto “Aurora” o Black Star, che è un tipo di aereo che può lasciare l’atmosfera terrestre e viaggiare nello spazio immettendo in orbita satelliti e armi spaziali.

Il veicolo spaziale super-segreto “Aurora” è stato quindi usato per la missione del “Secretum Omega” del Vaticano. È così che la sonda del Vaticano “Siloe” è andata nello spazio, senza nemmeno passare per la NASA. Il progetto Aurora top secret ha il suo dipartimento militare e il suo budget segreto, all’interno del governo degli Stati Uniti, al più alto livello (Black Project). L’obiettivo della navetta Siloe era avvicinare Nibiru e fotografare il corpo celeste. Dopo la prima fase della missione, la navetta Siloe avrebbe invertito la rotta e quindi il suo percorso avvicinandosi alla Terra per trasmettere le sue immagini alla base di osservazione spaziale del Vaticano in Alaska. Le prime informazioni ricevute da Siloe sono state nel ottobre del 1995.

Immagine correlata

Gli scatti fotografici della sonda SILOE hanno rivelato la realtà di un pianeta di dimensioni enormi su un percorso di avvicinamento alla Terra. Questa informazione segreta era considerata molto pericolosa, ed il Vaticano classificò “secretum omega” con il livello 1, cioè il massimo segreto, per il file di Nibiru Vaticano.

Si è cercato di associare il Pianeta X con il corpo celeste di cui parla la Bibbia nel libro della Rivelazione. Ma ciò che è descritto nel libro dell’ Apocalisse, parla di una caduta di un grosso meteorite sulla Terra, e non di un pianeta che approcci e poi passi causando molti danni. Tutto questo non è coerente con ciò che viene dichiarato da molti ex militari americani come Robert O. Dean ed ex impiegati della NASA, come Pattie Brassard che parlano di influenza gravitazionale di Planet X e mutamenti climatici.

Massimo Fratini  (Autore del libro “Il Ritorno di Nibiru” – edizioni X-Publishing)

Via Segnidalcielo

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