Connect with us

Misteri

La vera origine della razza umana? la storia, i media, la scienza e i governi la tengono segreta

Haran

Published

on

loading...

La storia della razza umana fa acqua da tutte le parti. I dubbi sono molti, le scoperte che vanno in contrasto con la teoria ufficiale, ancora di più. Cosa accade, per esempio, se durante degli scavi vengono ritrovate impronte di scarpe o utensili “moderni” che però risalgono a milioni di anni fa? Secondo Philip Johnson, docente della Facoltà di Legge dell’Università della California, non succede nulla perché nessuno, o quasi, lo verrà a sapere a causa di ciò che lui definisce “il filtro delle conoscenze”, l’unico vero “protettore” delle teorie ufficiali.

“I reperti dei primi esseri umani o dei loro attrezzi vengono accettati e riconosciuti solo se rientrano nei modelli ortodossi dell’evoluzione umana” afferma Johnson, che continua: “Certe scoperte scompaiono presto dalla stampa e nel giro di poche generazioni diventano invisibili, quasi non fossero mai avvenute”.

Queste le sue dichiarazioni nell’introduzione al libro di Michael Cremo e Richard Thompson: ‘Archeologia proibita, la storia segreta della razza umana’ edito, per la prima edizione italiana, dal Gruppo Futura.
Il libro, rimasto un po’ nell’ombra, presenta centinaia di scoperte occultate o cancellate dalla stampa in cui appare abbastanza evidente che l’essere umano è “vecchio” di milioni di anni.

Ma non solo: secondo lo scienziato Thompson e lo scrittore Michael Cremo, l’essere umano non è il frutto di un’evoluzione degli ominidi. Uomini e ominidi sarebbero due razze ben distinte che hanno sempre convissuto e che lo fanno ancor’oggi, nonostante non se ne parli praticamente da nessuna parte. Per capire di più, ci siamo rivolti direttamente a Michael Cremo, il qualche ha fornito delle risposte esaurienti alle nostre domande. A voi, il giudizio finale.

Nel libro “Forbidden Archeology”, scritto insieme a Richard Thompson, vengono riportate molte scoperte (che pochi conoscono) che ribalterebbero la storia sulle origini della razza umana. A quanto risulta, infatti, l’essere umano potrebbe essere “vecchio” di milioni di anni. Anche i testi vedici riportano la storia delle razza umana in maniera diversa da come la conosciamo oggi. Secondo tali testi, infatti, esseri umani ed esseri scimmieschi sono sempre co-esistiti.

Cosa ci può dire in proposito?
“Secondo gli scienziati moderni, gli esseri umani come noi apparvero per la prima volta tra i 100.000 e i 200.000 anni fa, evolvendosi dalle creature primitive scimmiesche. Ma le antiche scritture sanscrite dell’India, come i Purana, o altre storie, raccontano che gli esseri umani come noi esistevano da molti milioni di anni, fin dal principio della vita sulla terra. Quando ne ho sentito parlare per la prima volta, mi sono chiesto se esistesse una qualche prova fisica che supportasse questa idea. Così con l’aiuto del mio collega Richard Thompson, ho cominciato a fare qualche ricerca.

Quando ho consultato gli attuali libri di testo di archeologia, non ho trovato nessuna prova che sostenesse l’estrema antichità della razza umana. Ho trovato solo delle prove che supportavano la corrente teoria dell’evoluzione. Ma ho deciso di guardare oltre i libri di testo. Ho cominciato a studiare i rapporti scientifici originali redatti dagli archeologi e da altri scienziati della terra a partire dall’epoca di Darwin fino ad oggi.

Quando l’ho fatto, sono rimasto sorpreso nel trovare numerosi rapporti di scoperte di ossa umane, impronte umane, e manufatti umani, vecchi di molti milioni di anni. Naturalmente ci sono anche prove delle varie specie di uomo-scimmia. Ma il quadro che emerge non è quello dell’evoluzione della specie umana dalle scimmie, ma della coesistenza degli esseri umani e di quelli scimmieschi”.

Cosa ne pensa della teoria di Darwin?
“Penso che Darwin dica alcune cose giuste e alcune sbagliate. Per esempio, ha ragione quando sostiene che la terra ha una storia geologica molto lunga, si può risalire indietro di miliardi di anni. Su questo sono d’accordo. Penso che sia anche corretto dire che tutti gli esseri viventi hanno un antenato in comune. Ma sbagliava nell’individuazione di questo antenato comune. Pensava fosse la più semplice cosa vivente, un organismo unicellulare. Ma secondo i testi Vedici, l’antenato comune era un grande essere umano chiamato Brahma. Da Brahma venne colui che generò una popolazione, chiamato Prajapatis, e da loro arrivarono le varie piante, gli animali, e gli umani, tutto questo dal principio della storia della terra. Questi argomenti vengono trattati nel mio ultimo libro, Human Devolution: A Vedic Alternative to Darwin’s Theory, recentemente pubblicato in italiano con il titolo  Le origini segrete della razza umana”.

Secondo lei come si è evoluta la razza umana? Se l’essere umano è davvero così “vecchio”, perché solo negli ultimi anni è riuscito a progredire all’attuale livello?
“Prima di chiederci da dove arriva l’essere umano, dobbiamo rispondere alla domanda “che cos’è un essere umano?Oggi, molti scienziati credono che un essere umano, o qualsiasi altra cosa vivente, sia solo una combinazione di normali elementi materiali. Ma in realtà gli esseri umani sono fatti di tre cose: comune materia; un sottile elemento di materia mentale con alcuni poteri psichici eccezionali come la telepatia, la visione remota; e una coscienza che può esistere indipendentemente dal corpo materiale. La prova che la coscienza può esistere separatamente dal corpo materiale viene dagli studi medici sulle esperienze fuori dal corpo e sui ricordi di vite passate. Quindi noi siamo fatti di materia, mente e coscienza. Tra queste cose, la coscienza è l’elemento primario. Oggi, molti scienziati credono che sia la materia l’elemento più importante. Credono che quando la materia si combina in modo complesso con il cervello, abbiamo la mente e la coscienza.

Ma solo temporaneamente. Quando la materia nel cervello è disorganizzata e porta alla morte, non c’è più né mente né coscienza. Secondo questo punto di vista, la materia è l’elemento primario. Ma io sostengo che sia la coscienza l’elemento più importante. La coscienza non è prodotta dalla combinazione di materia. Esiste sempre, separatamente dalla materia. Ma può essere temporaneamente coperta dalla materia e dalla mente, che io considero come un sottile tipo di materia. Quindi originariamente noi esistiamo come esseri di pura coscienza, in armonia con la sorgente di tutti gli esseri coscienti e con tutti gli altri esseri coscienti come noi. Se una coscienza diventa egoista, non può esistere a lungo in questa armonia, e scende al livello della materia. Al livello di materia, la coscienza ha bisogno di un mezzo attraverso il quale possa funzionare. Come se noi volessimo vivere sott’acqua, ci serve un mezzo, come un sottomarino o uno scafandro, nel quale possiamo funzionare. Il materiale corpo umano è un veicolo per la coscienza. Da dove arriva questo veicolo? Come gli altri veicoli, è stato progettato e costruito da esseri intelligenti. Esistono molti tipi di veicoli per le coscienze: pianta, animale, umano. Secondo il livello di coscienza, l’essere ottiene un certo tipo di veicolo o corpo.

Tutti i vari tipi di veicoli o corpi sono sempre qui, ma una particolare coscienza, attraverso il processo della reincarnazione, può “evolversi” attraverso i differenti veicoli di piante e animali fino ad arrivare al veicolo umano. Quindi questo processo nel quale la coscienza è coperta dalla materia è quello che io chiamo involuzione. Come esseri coscienti, non ci evolviamo dalla materia, come molti scienziati credono. Al contrario, ci involviamo, o scendiamo, dalla pura coscienza. Così questo succede da molto tempo. Il corpo umano, il veicolo umano, esiste dall’inizio della vita sulla terra. Qualcuno potrebbe pensare che gli esseri umani hanno progredito fino ad un livello avanzato di civilizzazione solo in tempi recenti. Ma non è così. La civilizzazione umana è cresciuta e caduta molte volte sulla terra, nel corso ciclico del tempo. I testi Vedici parlano di civiltà esistenti nel passato che avevano aerei e navicelle spaziali chiamate vimanas. Parlano anche di missili chiamati brahmastras, che assomigliano ai nostri moderni missili nucleari. La popolazione di quei tempi così lontani riconosceva anche l’ora dai movimenti degli atomi”.

Hanno origini differenti, secondo lei gli essere umani e quelli “scimmieschi”? Se sì, qual è la provenienza di uno e dell’altro?
“Il corpo umano e il corpo scimmia sono semplicemente due tipi di veicoli per la coscienza che lascia il livello di pura coscienza. Quindi c’è un’intelligenza superiore nel cosmo che progetta e costruisce questi veicoli. Una casa automobilistica può costruire vari tipi di automobili perché sa che persone diverse hanno bisogni diversi, diversi redditi e gusti diversi. Quindi secondo i bisogni, il reddito e i gusti del clienti, lui o lei possono avere una macchina su misura. Ma tutte le auto nel concessionario vengono dalla stessa casa automobilistica. Hanno tutte la stessa origine. Allo stesso modo, ci sono molti tipi di corpi materiali che servono come veicoli per la coscienza. A seconda del livello di coscienza, uno ottiene un certo tipo di corpo come veicolo. Se la nostra coscienza è al livello umano, allora avremo un corpo umano, nel quale è possibile tornare al livello del cosmo dominato dalla pura coscienza. Se la nostra coscienza è a un livello più basso di desiderio, potremmo avere il corpo di una scimmia. Ma tutti i corpi hanno la stessa origine, nella suprema coscienza che fornisce vari tipi di corpi materiali alle coscienze con diversi livelli di desiderio”.

A quanto pare di ritrovamenti che vanno in conflitto con le teorie ufficiali ce ne sono moltissimi. Perché nessuno (o pochi) ne parla? Perché c’è così tanta disinformazione secondo lei?
“La ragione principale è che i sostenitori delle teorie correnti subiscono un forzato monopolio governativo nel sistema dell’educazione dei vari paesi del mondo. Quindi tutti sono portati a credere che solo le prove che supportano le teorie correnti siano legittime.

Sono convinti che tutti gli altri tipi di prove siano illegittime, da non considerare seriamente. Io invece credo che le alternative alla corrente teoria darwiniana sull’evoluzione debbano essere ammesse nel sistema ufficiale dell’educazione. Di solito, non ci piace che il governo ci dica che possiamo guardare solo un canale televisivo o comprare un tipo di automobile.

Ma oggi chi ci governa ci sta dicendo che noi e i nostri figli possiamo imparare attraverso il sistema dell’educazione un’unica idea sulle origini della razza umana. Questo non è molto positivo per società che amano avere un’opinione di se stesse come libere e aperte. Quindi penso che sia necessaria un po’ più di apertura nel sistema dell’educazione mondiale”.

Cosa ne pensa dei famosi “scheletri giganti”? Si tratta di un’altra razza ancora?
“Anche secondo la scienza ordinaria, nel passato molte piante e animali erano più grandi. Quindi forse anche gli esseri umani erano più grandi. Penso che questo sia senz’altro possibile. Ci sono molti rapporti che documentano il ritrovamento di scheletri umani di grandi dimensioni. Sul web si vedono spesso fotografie di queste cose, ma sfortunatamente sembrano dei falsi. Uno non può veramente ritrovare lo scheletro reale. Quindi sì, credo che nel passato siano esistiti esseri umani di grandi dimensioni, ma sto ancora cercando delle conferme definitive di questo nella forma dei resti degli scheletri giganti”.

C’è qualcosa che vorrebbe far sapere ai nostri lettori?
“Le cose di cui stiamo parlando qui non sono solo oscuri argomenti per pochi scienziati e filosofi che discutono nelle loro torri d’avorio. Queste cose toccano la vita di tutti noi. Gli scopi che prefiggiamo per noi stessi, individualmente e collettivamente, sono largamente determinati dal nostro senso di identità personale. Se io penso “sono un uomo americano” allora mi comporto come tale, nel bene o nel male. Quindi i nostri scopi dipendono da come rispondiamo alla domanda: “Chi sono io?” e “Da dove vengo?”

Per i trascorsi 150 anni, attraverso il loro monopolio sul sistema educativo, gli evoluzionisti hanno avuto il potere di dettarci le loro risposte a queste importanti domande. E le risposte che hanno dato sono molto materialiste. Dicono che siamo solo macchine fatte di materia. Quindi non sorprende il fatto che i nostri scopi siano diventati molto materialistici. Molta gente pensa che produrre e consumare sempre più cose materiali sia lo scopo principale della vita umana. Io credo che questa crescita di produzione e consumo di cose materiali sia la causa principale delle nostre crisi ambientali. Gli evoluzionisti dicono che non solo siamo macchine fatte di materia, ma che siamo macchine fatte di materia in competizione con gli altri per sopravvivere.

Dunque non sorprende il fatto che troviamo conflitti ad ogni livello: conflitto tra individui, tra classi, tra razze, tra nazioni, e anche conflitto tra religioni. Come possiamo cambiare tutto questo? Penso che abbiamo bisogno di nuove risposte alle domande “chi siamo?” e “da dove veniamo?” Io credo che siamo tutti esseri di pura coscienza provenienti dalla stessa sorgente. Se queste fossero state le idee dominanti nella società, avremmo avuto un tipo di società diversa. Se veramente capissimo che siamo esseri di pura coscienza, saremmo capaci di essere felici così, piuttosto che dopo aver raggiunto sempre più cose materiali.

Questo aiuterebbe a risolvere le nostre crisi ambientali. Se veramente capissimo che siamo tutti esseri di pura coscienza, tutti provenienti dalla stessa sorgente, la smetteremmo di relazionarci con gli altri sulla base di differenze esterne come la razza, la nazionalità, e la religione. E questo aiuterebbe a ridurre il livello di conflitto nel mondo”.

Fonte

loading...
Advertisement
loading...
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Misteri

Astronavi Extraterrestri usano il Sole come un grande Stargate. La teoria del ricercatore Nassim Haramein

Haran

Published

on

By

loading...

Nassim Haramein è nato nel 1962 a Ginevra, in Svizzera, è uno storico e ricercatore scientifico multidisciplinare, filosofo e leader del Project Resonance o Progetto di Risonanza. Nassim è noto per la sua ricerca e la costruzione di una teoria unificata della struttura dell’Universo chiamata appunto Teoria della Grande Unificazione di Campo.
Nassim asserisce che il Sole nel creare le macchie solari, che sono come piccoli fori neri, non sono macchie come tutti possono pensare, ma riflettono il vero aspetto di un buco nero nel Sole, una sorta di vortice spazio-temporale che dura per settimane o mesi e poi si chiude.
Questo buco nero o “finestra” spazio temporale non sarebbe altro che una sorta di porta o Stargate, attraverso il quale si può viaggiare attraverso mondi e dimensioni sconosciuti all’Uomo.

Nassim Haramein

Secondo il ricercatore Nassim Haramein, quasi una volta a settimana avviene una singolarità, ovvero la creazione e la conseguente apertura di un buco nero (worm hole) sul Sole.
Civiltà extraterrestri multi-dimensionali che desiderano un accesso avanzato nel nostro sistema solare, con buchi neri grandi come la Terra, possono farlo sfruttando appunto lo STARGATE del nostro Sole.

Secondo Nassim Haramein, tutti i corpi celesti hanno il loro buco nero e anche la Terra nel suo interno, ne possiede uno, da qualche parte. Un piccolo buco nero che è quello che genera tutte le energie e le forze del pianeta. Le finestre di questi buchi neri sono i vulcani, come quello del Popocatepetl dove spesso vengono avvistati UFO di enormi dimensioni che entrano nello Stargate creato proprio nulla cima del vulcano o nelle vicinanze di questo.
Proprio come gli atomi hanno la loro unicità. Quindi ogni corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, funzionano molto similmente al concetto dello Stargate di Ferlini.

Rammentiamo che lo Stargate del prof. Ferlini veniva descritto con quattro magneti permanenti (o elettromagneti) montati su quattro slitte in legno. Questi quattro magneti, messi ad una certa distanza tutti insieme, creano un campo di torsione (phase shifting) o vortice di energia torsionale, che crea appunto uno Stargate o portale dimensionale. Un corpo celeste come ad esempio il nostro pianeta, possiede le stesse caratteristiche del portale di Ferlini. La Terra possiede il suo campo magnetico e come tale, crea un vortice per l’apertura di Stargate, cosi anche il Sole.

loading...
Continue Reading

Misteri

Il Mistero Dei Bambini Ad Energia Solare- L’enigma Che Interroga La Scienza (Video)

Haran

Published

on

By

loading...

Si tratta di una storia bizzarra che arriva dal Pakistan. Tre fratellini cadono in catalessi al tramonto e si “risvegliano” quando rispunta il sole. La vicenda è diventata oggetto di studio per la comunità medica. Per questa strana sindrome i media locali li hanno già battezzati “solar kids” (bambini del sole) . I bimbi Shoaib, Rashid e Ilyas Hashim, rispettivamente di uno, nove e tredici anni, hanno uno stranissimo comportamento fin dalla loro nascita: durante il giorno svolgono le normali attività di tutti i bambini, ma dopo il calar del sole il loro corpo è completamente paralizzato. Poi all’alba, quando ritorna la luce, riprendono le loro funzioni motorie. Finora nessuno è riuscito a diagnosticare la loro malattia.

Gli esami non chiariscono il mistero

Come spiegano i quotidiani sono stati ricoverati al Pakistan Institute of Medical Sciences (Pims) di Islamabad per una serie di approfonditi esami, ma non è emerso nulla di anomalo. “Si tratta di una condizione medica che non abbiamo mai visto – ha dichiarato il responsabile del nosocomio Javed Akram – e per questo la stiamo studiando insieme ad altri centri con cui collaboriamo”.

 

I campioni del loro sangue e tessuti sono stati inviati a 13 centri medici specializzati nel mondo, tra cui la Mayo Clinic e il John Hopkins Medical Institute negli Usa e il Guys Hospital a Londra. Ma per ora non ci sono state risposte. In un primo momento, i medici hanno pensato che si trattasse di una rara forma di paralisi chiamata Masthenia Syndrome, ma nel loro caso non è permanente.

“I loro corpi – spiega ancora il medico – sono chiaramente sintonizzati con il movimento del sole”. Il padre, Hashim, che lavora come sorvegliante in una università di Quetta, ha detto che “fin dalla nascita il loro corpo sembra dipendere dal sole. Per questo nel villaggio sono noti come i ‘solar kids’”. Altre tre figli, due maschi e una femmina, sono invece ‘normali’. I bambini, durante il giorno, vanno a scuola in un seminario islamico, aiutano il padre che ha un allevamento di capre e giocano anche a cricket, che è lo sport più diffuso in Pakistan.  “Ma al tramonto – aggiunge il genitore – le loro energie svaniscono e i loro corpi sono come paralizzati”.

Via universo7p

 

loading...
Continue Reading

Misteri

Dan Burisch E Lo Stargate Basato Su Una Tecnologia Extraterrestre

Haran

Published

on

By

loading...

Dan Burisch e lo Stargate basato su una tecnologia extraterrestre

La vicenda del microbiologo Dan Burisch è stata una rivelazione che ha letteralmente scosso gli ambienti ufologici mondiali. Le sue straordinarie affermazioni sembrano confermare quello che gli studiosi hanno sempre sostenuto : l’esistenza di un gigantesco cover-up sulla realtà extraterrestre da parte del governo USA che va avanti, in maniera pressochè ininterrotta, da oltre cinquanta anni. E’ già avvenuto in passato che qualcuno facesse dichiarazioni sensazionali (vedi Rober Lazar) ma mai come in questo caso, vi era stata a supporto una tale impressionante mole di dati e riscontri.

In molti, sostengono che L’attendibilità e le credenziali di Burisch sembrerebbero al di là di ogni ragionevole dubbio.

Un ulteriore importante aspetto della sua storia è la conferma dell’esistenza del Majestic Twelve, l’ultrasegreto gruppo di studio governativo, composto da scienziati e alti ufficiali delle forze armate USA, che ha gestito il problema UFO/alieni fin dal 1947, anno in cui avvenne il più documentato incidente UFO della storia, ovvero quello di Roswell.

Il 22 aprile 2004, Dan Burisch ha chiesto udienza presso il Congresso degli Stati Uniti per rivelare le informazioni in suo possesso sull’Area 51 e sui progetti segreti ivi condotti dal governo degli Stati Uniti, relativi a virus sviluppati in laboratorio, interazioni alieni e trattati  tra questi ultimi e gli USA. Trattati che, è bene ribadirlo, costituiscono una palese violazione della costituzione americana; ed è questo il motivo principale per cui Burisch ha chiesto l’immunità al Congresso  in cambio delle sue rivelazioni.

In due ore di intervista sul Project Camelot, Dan Burisch parla della tecnologia degli Stargate, sia quelli naturali che artificiali, e come siano stati utilizzati da extraterrestri e da vari enti governativi per inviare e reperire informazioni sui viaggi nel tempo.
Lo Stargate ‘A’ è simile ad un ponte o ‘wormhole’ teorizzato da Einstein-Rosen, attraverso il quale lo spazio-tempo viene distorto da intensi campi gravitazionali provocato dal collasso di alcune stelle.
Il crollo e la compressione della stella avviene fino al punto di formare un punto di singolarità in cui il tempo rallenta rispetto agli osservatori esterni.
Si è ritenuto che non vi siano punti di singolarità al centro dei buchi neri, e ci potrebbero essere altri luoghi dove lo spazio-tempo verrebbe notevolmente distorto da un intenso campo gravitazionale.
In un punto di singolarità, il tempo si ferma in modo efficace fino ad espandersi all’infinito, come previsto dalla teoria della relatività generale. In questo modo sarebbe possibile per chiunque sopravvivere anche brevemente agli intensi campi gravitazionali che accompagnano il punto di singolarità, per poi emergere in qualsiasi data futura che si desidera. Alcuni fisici anche considerato che sarebbe teoricamente possibile formare un ponte di Einstein-Rosen, attraverso il quale viaggiare indietro nel tempo.Così, un punto di singolarità, almeno in teoria, fornisce un mezzo per spostarsi avanti o indietro nel tempo.
Tuttavia, i punti di singolarità sono punti altamente instabili e richiedono enormi quantità di energia per mantenere una porta aperta per il viaggio nel tempo. Kip Thorne del California Institute of Technology ha sostenuto che, mentre una forma esotica di materia potrebbe essere distribuita per mantenere aperto il punto di singolarità, un wormhole “accettabile” oStargate sarebbe teoricamente possibile.
Di conseguenza, almeno in teoria, un punto di singolarità in posizione aperta, fornisce un modo per gli oggetti o forme di vita di muoversi attraverso il tempo.
Secondo il professor Paul Davies, sarebbe possibile creare una macchina del tempo, qualora si potesse trovare un punto di singolarità e la tecnologia esistente consentendo di tenerlo aperto per il viaggiatore del tempo.
Davies descrive anche un processo in cui si poteva controllare attraverso una avanzata civiltà lo stargate o wormhole naturale:
“I Wormholes potrebbero essersi formati naturalmente nel Big Bang, in modo che una civiltà avanzata, attraverso le attività spaziali potrebbe aspettarsi di trovarne alcuni nella galassia per poi gestirli successivamente”
Pertanto, i principi alla base della tecnologia di stargate come una forma di viaggio nel tempo, sono ben noti agli scienziati e fattibili, ma solo per le tecnologie avanzate che non sono ancora disponibili al pubblico.
La questione è se queste tecnologie tenute segrete al mondo sono classificate come dei correlati progetti extraterrestri. A questo punto la testimonianza di Burisch diventa significativa, dal momento che sostiene di essere stato coinvolto in tali progetti.
A seguito delle polemiche sulle precedenti dichiarazioni pubbliche fatte da Dan Burisch è importante esaminare la fondatezza delle sue affermazioni in materia di tecnologie di stargate, senza essere trascinati nella polemica rispetto alle posizioni contrastanti di autenticità e importanza.
In una recente intervista, Burisch ha dichiarato che la tecnologia stargate permette in sostanza agli utenti di inserirsi fisicamente o spostare il materiale attraverso il tempo e in flussi di tempo diversi.
Burisch afferma che gli stargate artificiali sono strumenti che vengono utlizzati come stargate “naturali” per operare. Egli ritiene che vi siano circa 50 stargate artificiali presenti sul pianeta con un numero imprecisato di stargate naturali.
Egli sostiene che le informazioni per lo sviluppo di stargate artificiali sono pervenute dai “sigilli cilindrici” estratti in Iraq,durante il primo intervento militare (1991) ed il secondo (2003) in occasione della Guerra del Golfo da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati.
I sigilli cilindrici contengono informazioni di origine extraterrestre fornite agli Antichi Sumeri che sono state fedelmente replicate tramite le informazioni contenute in testi cuneiformi.
Burisch avvalora la tesi secondo cui l’intervento militare degli Stati Uniti in Iraq, è stata motivata dal desiderio di scoprire e controllare la tecnologia stargate.
Un altro informatore e’ stato intervistato recentemente dal team di Project Camelot, che usa lo pseudonimo di Henry Deacon, afferma che le informazioni sullo stargate di Burisch sono corrette.
Burisch sostiene che un ramo della tecnologia stargate trova seguito nel Project Looking Glass (Looking Glass), una finestra su diverse linee temporali e che la tecnologia Looking Glass è stato ha avuto origine dalla reverse engineering degli stargate artificiali.

loading...
Continue Reading
loading...

Trending