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Eventi estremi

9.564 a.C: l’ultimo cataclisma ed il Diluvio Universale

Haran

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L’impatto di Clovis, lo sconvolgimento del Dryas Recente, I miti del Diluvio Universale e la storia di Atlantide: tanti e troppi indizi per non ricercare la verità sul nostro passato. Cosa accadde nel 9.564 prima di Cristo?

Nel 9.564 a.C., secondo quanto affermava Platone, un terribile maremoto prodotto dalla sommersione di Poseidone distrusse le civiltà costiere del Mediterraneo. Diodoro Siculo scrisse che il Mare di Tritone fu svuotato di tutte le sue acque in una sola notte, in seguito ad un cataclisma che scrollò le colonne d’Ercole, distrusse l’isola che stava oltre ad esse (Poseidone) e fece innalzare il livello del mare Mediterraneo in modo impressionante. Era il diluvio universale.

Il Mare del Gobi e il Mare Tritone divennero terre emerse: gli attuali deserti del Gobi e del Sahara. Ecco le parole dette a Solone, il legislatore greco, da Psonchis, il sacerdote egiziano del tempio di Sais:

Molti e molti modi sono stati e saranno gli stermini degli uomini: i più grandi per il fuoco e l’acqua, altri minori per moltissime altre ragioni. Perché quello che anche presso di voi si racconta, che una volta Fetonte, il figlio del Sole, avendo aggiogato il carro del padre, bruciò tutto sulla terra ed egli stesso morì fulminato; questo ha l’apparenza di una favola, ma la verità è la deviazione dei corpi che si muovono intorno alla terra e nel cielo e la distruzione per molto fuoco e a lunghi intervalli di tempo di tutto quello che è sulla terra.

La collisione ed il cataclisma

Il sacerdote Psonchis, ci parla di registri sacri in cui si menziona in tempi remoti, la collisione della terra con un gigantesco asteroide. Nel papiro egizio di Harris (1300 a.C.) è scritto che “Una catastrofe di fuoco e acqua provocò il rivoltarsi della terra”. Per il papiro di Ipuwer (1250 a.C.) “Il mondo prese a girare a rovescio come se fosse una ruota del vasaio e la terra si capovolse”. Il papiro della XII dinastia conservato all’Ermitage di Leningrado, descrive la caduta di una stella (un meteorite) sulla terra.

Impatto Dryas Recente
Molti recenti studi prevedono un impatto catastrofico risalente al periodo del Dryas Recente, circa 12.000 anni fa.

I sacerdoti egizi avevano a disposizione archivi antichissimi che narravano una storia dell’umanità diversa da quell’ora insegnata nei libri di storia. Erodoto, secondo ciò che narrava, era definito nel corso dei secoli, padre della storia o della menzogna. A quanto pare, anche Platone, non è più attendibile quando parla di Atlantide perché pecca di eccessiva fantasia.

Gli antichi egizi narrano dunque più di un cataclisma dovuto all’impatto di un grande asteroide, quello più antico si riferisce alla distruzione del terzo continente, la Lemuria.

Leggi anche: Impatto cometario del Dryas recente: la ricerca

Lo slittamento della crosta terrestre

Un grosso asteroide che impattò o passò molto ravvicinato alla terra 12.000 anni fa potrebbe aver provocato uno spostamento importante dell’inclinazione assiale. Quando l’inclinazione degli assi è modificata da qualche cataclisma tende subito a ritornare nella posizione precedente come una trottola che gira velocemente su se stessa. L’ultimo spostamento dei poli magnetici terrestri si fa risalire tra 10.000 e 13.000 anni or sono.
Un passaggio ravvicinato di un meteorite o un asteroide sconvolse tutti gli equilibri: la terra s’incendiò, le banchine ai poli si sciolsero, il livello delle acque marine si alzò e fu il Diluvio.

Un’altra teoria prevede che vi fu uno slittamento della crosta terrestre prodotto dal grande peso presente in un’era glaciale, ove un tempo, il Nord America si presentava sul Polo Nord, il peso che gravava ai poli prodotto dalle calotte gelate presenti allora fino alle medie latitudini avrebbe sbilanciato e destabilizzato la crosta terrestre che sarebbe slittata provocando grandi terremoti e tsunami in tutto il modo.

Diluvio Universale 9564 A.C.
Il mondo prima del diluvio universale

Sino al 1967 si supponeva che l’ultima glaciazione terrestre, quella di Würms, dovesse essersi scaglionata, con uno scioglimento molto lento, da 100 a 150 mila anni. Il quadro, venne totalmente cambiato dalle recenti osservazioni di grandi glaciologi, come S. Jelgersma, V. Romanovski e A. Cailleux, le quali condussero all’accertamento dei seguenti fatti:
1 – L’ultima fusione dei ghiacci si produsse circa 12 mila anni fa;
2 – Fu estremamente brusca e verosimilmente causata da un urto contro il nostro globo o, comunque, da un fenomeno cosmico di grande portata;
3 – Il disgelo ebbe un carattere universale, tutti i ghiacciai polari si fusero nello stesso tempo. Il globo terrestre fu spazzato, sconvolto da gigantesche mareggiate.

I popoli montani ricominciarono da zero

Si salvarono solo le popolazioni che riuscirono a rifugiarsi a quote superiori ai 1.500 metri, sugli altopiani, come dissero sempre a Solone i Sacerdoti di Sais, i Popoli più primitivi. Platone nella “Repubblica” dice appunto che la civiltà nacque sugli altopiani. Enormi meteoriti scavarono, diecimila o dodicimila anni fa, grossi crateri nell’America Centro Meridionale, in Georgia, Virginia, Carolina e sul fondo dell’oceano Atlantico al largo di Portorico. La corrente del Golfo arrivò a toccare le nostre sponde perché, come afferma il geologo austriaco Otto Much, non trovò più nulla a fermarla. Mentre Atlantide spariva nella fossa di Cariaco – 350 km a est di Caracas – il fondale emergeva.

Non sarà inopportuno notare che elefanti sorpresi dal brusco innalzamento delle terre sono stati rinvenuti, congelati, a 4000 metri sul livello del mare in Asia Centrale, mentre i cavalli (che si riteneva un tempo importati in America dagli europei) si sono dimostrati preesistenti alla «conquista», estinti del tutto forse in seguito al diluvio. In alcune pitture rupestri delle alte Ande, a Kelkatani, si vedono cavalli risalenti a circa 10 mila anni fa. Forse furono antidiluviani, o gli ultimi sopravvissuti alla catastrofe.

Mentre Poseidon Atlantide scompariva, le Ande venivano sbalzate alla loro attuale altitudine, si formavano le cascate del Niagara e (come hanno permesso di costatare gli ultimi sondaggi) nella fossa marina di Cariaco, 350 chilometri a est di Caracas, nel Venezuela, il fondale emergeva a vedere il Sole.

Il ripopolamento della Terra

Lo svuotamento completo del grande mare di Tritone, in seguito al cataclisma, contribuì all’inizio della desertificazione del Nord Africa. Il fenomeno proseguì con l’inaridirsi del clima e col disseccarsi dei corsi d’acqua durò più di un millennio. Le acque rimaste scesero di livello per l’accresciuta evaporazione e fino a formare un grande lago, quello di Tritonide, con un fiume Tritone, che scendeva dalle pendici dell’Ahaggar nel letto dell’attuale Wed Igharghar, la cui lunghezza complessiva raggiunse i 2000 km, secondo i calcoli effettuati da Butavand. Il fiume Nilo che scorreva in una fertile vallata prima di proseguire verso l’immenso golfo di Tritone, ora sfociava nel Mare Mediterraneo. L’Inghilterra che prima era unita al resto del continente, divenne un’isola. Per molti anni la terra fu investita da tempeste spaventose con venti impetuosi. Il livello del mare si stabilizzò e si formarono nuove linee costiere. La terra continuò ad assestarsi con terremoti per mesi e mesi. Le pianure invase dalle acque divennero paludi.

Molte le etnie che si crearono

Il sollevamento geologico e il diluvio della Tessaglia furono una ripetizione in piccolo del grande cataclisma; e, restando impresso nella memoria dei greci, fu da loro riunito e confuso con la sorte generale dell’Atlantide. Della Samotracia si sa, storicamente, che nell’antichità è stata famosa per un diluvio che aveva sommerso la regione e raggiunto le vette delle più alte montagne; evento accaduto prima dell’epoca degli Argonauti. Essa fu inondata repentinamente dalle acque dell’Eusino, che fino allora era stato considerato un lago.

Il Mare del Gobi si prosciugò e divenne l’attuale deserto, un gran numero di famiglie razziali genericamente indicate col nome di Noé si spinse sulle montagne stabilendosi sugli altopiani del Caucaso e del Tibet, questa fu la memoria storica del Diluvio di cui parla la Bibbia. Gli antichi discendenti dei Giganti della Quarta Generazione: Baschi, Greci, Italici, Fenici, Egizi, ecc. furono spazzati via i pochi sopravvissuti che abitavano sulle alture, s’imbarbarirono.
Pochi furono gli uomini scampati al diluvio universale, e non certo tali da poter dare un rapido impulso al risorgere della civiltà: gli abitanti delle alte zone montane e forse coloro i quali vi approdarono a bordo di alcune imbarcazioni. Mentre il Noè biblico si salvava sull’Ararat, Xisuthrus, in Caldea, riparava sul monte Korkoura, il Manu degli Indù sui pianori dell’Himalaya, Bochica, nell’America del Sud, sull’altipiano delle Ande e Coxcox, uno dei Noè messicani, nella Sierra Madre. Gli indiani dell’America del Nord parlano delle Montagne Rocciose, le tribù africane dell’altopiano etiopico. Ora, tutte queste regioni hanno picchi che superano i 4000 metri di altitudine.

Ararat Arca Noe Diluvio Universale
Secondo la leggenda la mitica Arca di Noè trovò rifugio sulla cima dell’Ararat

Il ritorno nelle pianure

Dopo l’ultimo cataclisma risalente a circa 12.000 anni fa, i superstiti della Quinta Razza con i resti della Quarta Razza trovarono rifugio sugli altopiani, del Caucaso e del Pamir, dove probabilmente gli Zoroastriani collocavano il loro mitico Airyana-Vaeio. In Africa, coloro che si salvarono appartenevano al popolo che dimorava sugli Altopiani Etiopi. Quando i tempi lo permisero, i sopravvissuti discesero verso le pianure per colonizzare le nuove terre lasciate libere dalle acque. Dopo circa mille anni, le paludi dell’Europa Centrale ridivenendo nuovamente abitabili, ma non abbastanza asciutte da offrire una sana dimora e furono causa di malattie che decimarono le prime ondate di popoli che discendendo dalle catene montuose del Caucaso si erano diretti verso Nord-Ovest.

Le paludi dell’Europa centrale invase dalle acque, lentamente ridivennero abitabili. Quando le paludi si asciugarono, dagli altopiani del Caucaso e dell’Asia, dove avevano trovato rifugio ai tempi dell’agonia dell’ultimo lembo di Atlantide, i superstiti della Quinta Razza con i resti della Quarta Razza si erano moltiplicati dividendosi in molti gruppi razziali, che a loro volta si divisero in nazioni: Egitto, Fenicia, ceppi nordici. Una prima ondata fu formata dai futuri Scandinavi, i Lettoni, i Teutoni-Germani suddivisi in Goti e Scandinavi, che emigrò verso Nord popolando la penisola scandinava. Una parte dei sopravvissuti emigrò verso nord-ovest, verso la Polonia. Quelli che andarono verso Est divennero gli Ucraini e i Russi, quelli che andarono verso Sud divennero gli Slavi divisi in Serbi e Croati, e i Bulgari; una parte si trasferì verso la Grecia e verso l’Italia. Una serie di successive ondate migratorie si diresse verso l’India e verso Occidente: Persia e Libano.

H. P. Blavatsky nella Dottrina Segreta (Antropogenesi) scriveva:

Quando la Geologia avrà scoperto quante migliaia di anni fa, le acque agitate dell’oceano Indiano raggiunsero gli altipiani dell’Asia centrale, facendo un solo insieme con il Mar Caspio e il Golfo Persico solo allora essa conoscerà l’età dell’esistenza della nazione dei Brahmani ariani, ed anche il tempo della sua discesa nelle pianure dell’Indostan, che non avvenne se non millenni dopo.
Coloro che si erano stabiliti sugli altopiani del Pamir e del Tibet sono noti come gli Indoariani: un’ondata occupò l’India sottomettendo militarmente le popolazioni locali. Questi popoli sono noti come Indoariani o Indoeuropei. Altri discesero in Afganistan e poi verso occidente scegliendo la via del Medio Oriente giungendo in Fenicia e in Egitto. In definitiva, la nuova razza, quella legata a Prometeo, si suddivise a sua volta in sottorazze o gruppi etnici che rioccuparono la Grecia, l’Italia, il Nord dell’Europa (gruppi Teutonici), la Fenicia, l’Egitto.

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Ricercatore registra una “Enorme Anomalia” proveniente dall’Antartide. Un’altra stagione di disastri naturali?

Haran

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Sempre attento alle cose che possono avere un impatto sull’umanità, DAHBOO777 pubblica qui sotto un video in cui il ricercatore Deneb Truth  ( Mr. Robot) che è ricercatore e scrittore per il tabloid Del Paso Heights (California, USA) mostra al pubblico la sua ultima scoperta, ovvero una enorme anomalia. I suoi argomenti di interesse includono la mappatura dei poteri e delle entità nefaste del mondo, DARPA, tecnocrazia e altri.

anomalie registrate nel 2017

Recentemente Mr. Robot ha pubblicato un video che afferma di identificare un’enorme anomalia proveniente dall’Antartide in forma radar, e anche una sorta di schema a più onde sul Mar dei Caraibi. Il video sembra proporre il sospetto che possa esserci una nuova stagione di calamità naturali che potrebbe verificarsi questo autunno (o in primavera per l’emisfero sud), e, come nel mese di agosto e settembre dello scorso anno, le catastrofi naturali si sono verificate proprio nel momento in cui si sono verificate queste misteriose eco o onde anomale.  Infatti l’anno scorso, i Caraibi sono stati colpiti da diversi uragani particolarmente devastanti, rendendo alcune isole quasi completamente distrutte.

uragani multipli hanno colpito i Caraibi e la Florida nel 2017

Durante quel periodo, una cosa stranamente simile è stata catturata nelle immagini satellitari sugli uragani: quelle che sembrano essere strisce prodotte da getti di alluminio ad alta quota allo scopo di modificare il clima.  Le tracce, l’irrorazione, sapete di cosa stiamo parlando. Quelli che sono stati identificati nelle immagini satellitari della Worldview della NASA , sugli uragani.

Nel tentativo di capire perché i disastri naturali potrebbero stagionalmente crescere in questo modo ed essere così intensi, le persone hanno una varietà di spiegazioni. Alcuni credono che sia un cambiamento climatico e ne ascolterete molti nei media mainstream. Altri capiscono che il cambiamento climatico è inseparabile dal danno apparentemente causato dalla geoingegneria e dall’irrorazione dei cieli, e altre persone mettono in correlazione anche le recenti eclissi quest’anno, sia l’anno scorso che ora, con disastri naturali.

Nel video le anomalie catturate su monitor MIMIC Map, dove ancora una volta troviamo un enorme schema misterioso proveniente dalla stessa area in Antartide. Vediamo anche uno strano motivo a più onde nel Mar dei Caraibi.

Via Segnidalcielo

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HAARP: gli Stati Uniti stanno testando tecnologia di Manipolazione del Clima dopo la comparsa di gravi anomalie in Texas!

Haran

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Un video registrato in Texas (USA), mostra il momento in cui il Radar è stato completamente oscurato da una fonte sconosciuta. Una grande anomalia che ha perplesso tutti i teorici della cospirazione, che annunciano come gli Stati Uniti stanno testando tecnologia di Manipolazione del Clima (HAARP) dopo la comparsa di gravi anomalie in Texas!

Un altro video mostra una bolla verde che si forma su Sugar Land, che cresce rapidamente in dimensioni in una formazione circolare. Secondo Travis Herzog, un meteorologo di ABC News, il fenomeno è stato causato da uno stormo di uccelli che ha riempito il cielo.

Ma il teorico della cospirazione Tyler Glockner, che gestisce il canale YouTube secureteam10, non è d’accordo. Ha pubblicato un video qualche giorno fa speculando che potrebbe essere qualcosa di più sinistro che è stato accidentalmente esposto dal canale di notizie della ABC News.  Ha anche notato che il numero di uccelli necessari per causare un evento del genere sarebbero stati visti o registrati da qualcuno, ma ciò non è accaduto.

“Sono disposto a scommettere che c’è una centrale elettrica vicino al centro di questa esplosione. Qualche tipo di tecnologia HAARP “suggerì uno spettatore.  Un altro ha aggiunto: “Questo è HAARP e una specie di tecnologia di modifica/manipolazione del clima”. una terza persona affermava semplicemente: “La manipolazione del terrificante clima in corso”.

Il programma di ricerca aurorale attivo ad alta frequenza è stato avviato come progetto di ricerca dall’Aeronautica statunitense, dalla US Navy, l’Università dell’Alaska Fairbanks e l’Agenzia di Ricerca Avanzata della Difesa. Molti cospiratori credono che il governo degli Stati Uniti stia già utilizzando il programma HAARP per controllare gli incidenti meteorologici usando la chemtrails. Nel corso degli anni, HAARP è stato accusato di aver causato disastri naturali come temporali e perdite di energia, oltre a strane formazioni nuvolose.

Via Segnidalcielo

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Frequenze radio a microonde e satelliti in orbita terrestre stanno causando il riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici

Haran

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Frequenze radio a microonde e satelliti in orbita terrestre stanno causando riscaldamento globale o cambiamenti climatici 

Diverse aziende stanno ora gareggiando per fornire non solo il servizio di telefonia cellulare, ma Wi-Fi e l’equivalente di 5G, per ogni centimetro quadrato di terra dai satelliti nello spazio in orbita bassa della terra. Le loro date di scadenza sono 2019 o 2020. Stanno progettando decine di migliaia di satelliti. Non c’è molto tempo per prevenire una catastrofe ecologica globale.

Il WIFI Globale pianificato dallo Spazio sarà Distroy Ozone Layer, peggiorerà i cambiamenti climatici e minaccerà la vita sulla Terra.

Benvenuti in Global Climate Change e Microonde

Questo sito web è dedicato alla teoria alternativa del “riscaldamento globale o cambiamento climatico” secondo la quale le frequenze radio a microonde stanno inquinando la nostra atmosfera e la Terra. Un’altra teoria simile a questa è la “Teoria della trasmissione“. La base della teoria di “Microonde” è che le comunicazioni a radiofrequenza a microonde sono una relazione diretta con il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Il problema “Cambiamenti climatici” e “Riscaldamento globale” può essere il risultato dell’uso di onde radio a livello globale. Qui apprenderemo brevemente su “Riscaldamento globale” o “Cambiamenti climatici”, su come funzionano i satelliti, i principi alla base della radiofrequenza a microonde e su come i satelliti orbitali e le antenne terrestri possono causare riscaldamento globale a radiofrequenza e modelli climatici irregolari.

Onda radio / microonde che cambia il modello meteorologico

La teoria in breve 

Alcuni dicono che le microonde utilizzate da wireless, radar, cellulari e satelliti sono così deboli da non poter influenzare il mondo. Questo è piuttosto vero. Le teorie “Broadcast” o “Global Microwave” non stanno cercando di farti credere che il mondo si sta sciogliendo a causa del calore intenso generato dalle onde.

La teoria in breve è che il bombardamento a onda costante influenza il modello naturale e il flusso dell’atmosfera terrestre. Il riscaldamento e l’attrito molecolare causati dalle frequenze RF e microonde causano irregolari condizioni meteorologiche. Le teorie “Broadcast” e “Global Microwave” introducono molti concetti diversi che la maggior parte dei sostenitori del “Global Warming” e “Climate Change” non considerano. La profondità della teoria comporta l’uso di tutte le microonde in generale in tutto il mondo da torri di telefoni cellulari, sistemi radar, GPS, stazioni meteorologiche, HAARP e altro. L’impatto varia dalla salute personale, l’inquinamento della terra, il clima globale all’intero aspetto della vita sulla terra. Vale la pena considerare questa visione di “Cambiamenti climatici” e “Riscaldamento globale”.

Frequenze radio a microonde e satelliti in orbita terrestre stanno causando il riscaldamento globale o il cambiamento climatico!

Le frequenze radio a microonde dominano la Terra con milioni di abbonati. Dal tardo   Anni ’50 Le frequenze radio a microonde sono diventate la forma dominante di comunicazione per TV, telefoni cellulari, stazioni meteorologiche e una miriade di altri usi. Ciascuna di queste aziende ha MILIONI DI ISCRITTI! I trasmettitori satellitari e le antenne terrestri trasmettono le frequenze UHF e le microondepiù elevate in tutto il pianeta. Proprio come un tubo a vuoto nella vecchia tecnologia elettronica, le microonde sono isolate dal vuoto dello spazio. Poiché il vuoto dello spazio agisce come un isolante, le frequenze radio a microonde sono disperse nella nostra atmosfera ad un ritmo accelerato. La Terra è una rotazione   campo elettromagnetico contenente un materiale dielettrico chiamato acqua. L’invio di frequenze radio oscillanti a microonde attraverso un campo elettromagnetico in un materiale dielettrico, come l’acqua, crea un riscaldamento a radiofrequenza (chiamato anche riscaldamento RF) a livello molecolare dell’acqua.

Poiché il campo elettromagnetico terrestre punta direttamente verso il polo nord e l’atmosfera terrestre circola attraverso la normale convezione verso il polo nord, le trasmissioni RF e microonde vengono guidate direttamente verso le calotte polari. Ciò sta causando schemi meteorologici irregolari che a loro volta influenzano le calotte polari.

Poiché la nostra atmosfera è fatta di acqua e la Terra è coperta di acqua e ghiaccio, le frequenze radio delle microonde passano attraverso la nostra atmosfera, gli oceani e le calotte polari. Poiché i livelli di potenza sono minimi, il cambiamento del tempo è causato da un flusso costante di onde che non vengono mai disattivate. Il “riscaldamento globale” o il “cambiamento climatico” sono esacerbati dall’uso massiccio di satelliti artificiali e dall’uso di frequenze radio a microonde. La rivoluzione industriale avvenne all’inizio del 1800. Eppure, alla fine degli anni ’50 è quando il riscaldamento globale o il cambiamento climatico è diventato un problema. Possiamo vedere che “Global Warming” o “Climate Change” sono diventati un problema solo per l’uso di massa delle frequenze radio e microonde.

I gas della serra non sono la causa

Le prove fornite dagli scienziati non indicano “riscaldamento globale” ma “cambiamenti climatici”. Il ghiaccio globale sta diminuendo; tuttavia, il ghiaccio antartico sta aumentando. Secondo la NASA,

Gli aumenti di ghiaccio marino in Antartide non compensano la perdita accelerata di ghiaccio del mare artico degli ultimi decenni, rileva un nuovo studio della NASA. Nell’insieme, il pianeta ha versato ghiaccio marino a una tariffa media annuale di 13.500 miglia quadrate (35.000 chilometri quadrati) dal 1979, l’equivalente di perdere una zona di ghiaccio marino più grande dello stato del Maryland ogni anno.

10 febbraio 2015 – Lo studio della NASA mostra che la presenza di ghiaccio marino globale diminuisce, nonostante i guadagni antartici

Questo fatto ha causato grande allarme in tutto il mondo. Nel tentativo di risolvere il problema del ghiaccio che scompare, alcuni scienziati hanno sviluppato diverse teorie sul “riscaldamento globale” o sul “cambiamento climatico”. La teoria più popolare è la teoria della “casa verde“. Secondo la teoria, i gas emessi dai veicoli “combustibili fossili” stanno bloccando le radiazioni in uscita. I gas serra bloccano le radiazioni dall’abbandono della terra e bloccano anche le radiazioni dall’entrare nell’atmosfera terrestre. È ovvio che se la radiazione viene bloccata dall’abbandono dell’atmosfera terrestre, viene bloccato anche dall’entrare. Ciò crea un equilibrio tra la fuga di radiazioni e l’ingresso nella radiazione chiamata “Il bilancio delle radiazioni” o “L’equilibrio energetico della Terra”.

Danish Solar Energy Int. dice,

“Cercare di mettere in relazione i calcoli fatti per la cima dell’atmosfera verso la superficie è un problema perché fino al 70% delle radiazioni in arrivo può essere bloccato dall’atmosfera e dalla copertura nuvolosa.” (Solcell ltd. – Danish Solar Energy Int.)

Man mano che i gas aumentano nell’atmosfera, meno radiazioni solari possono entrare nell’atmosfera terrestre, il che a sua volta fa sì che meno radiazioni vengano intrappolate dall’atmosfera terrestre. I sostenitori della teoria della “teoria dei gas serra” contrastano questa argomentazione dicendo che la lunghezza d’onda della radiazione solare è inferiore alla lunghezza d’onda della radiazione che riflette indietro dalla terra .   (Lunghezza d’onda di radiazione ed effetto serra) Il problema è che l’effetto serra della Terra è un processo normale. La Terra elaborerà naturalmente i raggi solari, i gas serra e altri eventi climatici e li bilancia.

La Terra che ha un effetto serra non richiede che le calotte polari si sciolgano. Infatti, mentre il ghiaccio polare o globale sta diminuendo, il ghiaccio antartico sta aumentando. Quello che sta accadendo è un riallineamento dei modelli meteorologici o “Cambiamenti climatici” e non un “Riscaldamento globale”.

Il bilancio delle radiazioni 

L’illustrazione qui sotto mostra come le radiazioni ultraviolette provenienti dallo spazio siano effettivamente bloccate dalle nostre nuvole e dall’atmosfera. (Informazioni e statistiche di UDEL) Man mano che nella nostra atmosfera vengono emessi più gas, meno radiazioni possono entrare nella superficie terrestre. Questo è un fatto geografico. (Vedi UDEL e NASA ) Questo è il motivo per cui la “teoria dei gas serra” ha dei grossi buchi. La Terra non si scalda nel modo in cui affermano i sostenitori della “teoria della serra”. L’illustrazione sotto mostra come l’atmosfera che la superficie terrestre assorbe e riflette i raggi del sole. La ricezione dei raggi solari dallo spazio ha una percentuale di assorbimento e riflessione che dipende dall’atmosfera e dalla superficie della Terra.

L’illustrazione mostra che il 65% è assorbito e il 35% è riflesso. Del 35% che si riflette, solo il 4% viene effettivamente riflesso dalla superficie della Terra. Anche questo può diminuire con l’emissione di più particelle nell’atmosfera. Cosa significa questo? Significa che la quantità di gas nell’atmosfera crea meno raggi solari dall’entrare in superficie, creando a sua volta una minore riflessione di quei raggi dalla Terra. L’ effetto serra è un comportamento normale per la Terra.

Cambiamenti climatici e non riscaldamento globale

Il tempo sta cambiando più di quanto si sta riscaldando. Ciò dimostra che la “Teoria dei gas della Green House” non è sufficiente a spiegare adeguatamente cosa sta accadendo nel nostro clima. La temperatura media globale è uno degli indicatori più citati del cambiamento climatico globale e mostra un aumento di circa 1,4 ° F dall’inizio del XX secolo . NOAA – Indicatori globali sui cambiamenti climatici

Secondo le prove effettive, la Terra si è riscaldata di 1,4 ° F da oltre 100 anni. Non ci sono prove sufficienti per dimostrare che questo è anormale. La cronologia presentata dai proponenti dei “Greenhouse Gas” inizia nel 1880. Ciò che l’effettiva fluttuazione della temperatura era nelle migliaia di anni prima del 1880 è pura speculazione. La percentuale di calore a livello globale è insignificante e non ci sono abbastanza dati effettivi degli anni precedenti al 1880 per sostenere la “Teoria dei gas della Green House”. Inoltre, non abbiamo dati sufficienti sulla fluttuazione delle dimensioni e della formazione del ghiaccio polare. caps. Abbiamo solo le immagini recenti dalla fotografia satellitare e aerea.

Videosu “L’equilibrio energetico della Terra”

Il campo delle microonde

L’immagine qui sotto mostra come le trasmissioni a microonde funzionano con l’ambiente. Le microonde si diffondono attraverso l’atmosfera mentre le radiazioni solari no. Mentre le microonde penetrano in superficie, l’acqua, il ghiaccio e l’atmosfera hanno delle frequenze microonde che passano attraverso di esse. Ciò causa l’attrito nel ghiaccio e nell’acqua a livello molecolare. Questo attrito provoca il calore che si chiama riscaldamento a radiofrequenza. Questo è il principio base dietro al forno a microonde. Clicca qui per una grande spiegazione del riscaldamento aradiofrequenza .

Il budget delle microonde

TRASMETTITORI A MICROONDE SPEGNERE CONICAMENTE IN UNA GRANDE DIREZIONE! LE ONDE STANNO COLPISENDO TUTTO NON SOLO ANTENNE.

Non è stato fino alle frequenze UHF nel 1952 e la “corsa spaziale” è iniziata, il riscaldamento globale o il cambiamento climatico è diventato un problema. Dalla fine degli anni ’50, ci sono stati migliaia di satelliti lanciati nello spazio esterno e ancora più antenne costruite che trasmettono a quei satelliti sulla Terra. Questi satelliti orbitano la Terra nelle orbite “Polar” e “GeoStationary” . Un satellite copre un’area delle dimensioni del Nord America! Con la sovrapposizione di ogni impronta di satellite, è chiaro che aumentando la quantità di trasmissioni satellitari e l’uso di trasmissioni a microonde sulla terra, aumenta il riscaldamento globale o il cambiamento climatico della Terra. Il riscaldamento globale o il cambiamento climatico diventa un problema maggiore con l’aumento delle comunicazioni sulla terra e con i satelliti e l’uso delle frequenze delle microonde. Oggi ci sono TV satellitare, Internet, tracker GPS, telefoni cellulari, radar, HAARP e una miriade di altri usi che aumentano di giorno in giorno con ciascuno di questi prodotti che ha milioni di abbonati. La sola TV diretta ha 16,8 milioni di clienti . La quantità di trasmissioni a microonde che entrano ed escono dalla nostra atmosfera è sbalorditiva. Non sono solo poche centinaia; ma, milioni di onde.

La soluzione al riscaldamento globale o ai cambiamenti climatici 

Il riscaldamento globale o il cambiamento climatico è causato dall’uso di frequenze UHF e frequenze più elevate a un ritmo enorme. L’uso di queste frequenze deve essere limitato. I “gas serra” non sono la causa del riscaldamento globale e il taglio dei gas serra non potrà MAI fermare il riscaldamento globale o il cambiamento climatico. L’uso delle frequenze radio a microonde ha un legame diretto con il riscaldamento globale o il cambiamento climatico. Le trasmissioni a microonde stanno causando il riscaldamento RF a livello globale. I rifiuti dei satelliti occupano spazio, ci sono molti satelliti attivi in ​​orbita e le aziende wireless stanno perpetuando i loro prodotti a milioni, e tutto è incline a passare al wireless. Ripulire la spazzatura nello spazio e limitare l’uso delle trasmissioni radio a microonde sono la soluzione al riscaldamento globale o ai cambiamenti climatici.

Peggio del riscaldamento globale: Wave Technology

95 pagine , merci sicure , 2007-10-01

Esiste oggi una distinta minaccia per tutta la civiltà come la conosciamo. La proliferazione incontrollata della tecnologia elettromagnetica in tutto il mondo può spazzare via tutto ciò su cui facciamo affidamento. La saturazione della frequenza del prezioso involucro di aria che circonda il nostro pianeta potrebbe oggi influenzare la sua stabilità. Tutti i nostri sforzi per rettificare il riscaldamento globale potrebbero essere vani se le nostre nuove armi e la nostra tecnologia causassero un importante spostamento dell’asse verso la Terra. • Le antiche profezie ci avvertono di non ripetere i loro errori? • Le armi a impulsi elettromagnetici possono cancellare la nostra infrastruttura basata sull’elettricità? • Attiveremo uno spostamento dei poli? • La tecnologia di modifica del clima è utilizzata come arma? • La scienza considera gli effetti a lungo termine della saturazione della frequenza atmosferica? • Il riscaldamento globale è un evento naturale o lo stiamo accelerando?

Microwaving Our Planet“, 1997, Arthur Firstenberg:

http://www.avaate.org/IMG/doc/Microwaving_Our_Planet_firstenberg.doc

Fonte:  http://www.nogeoingegneria.com/

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