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Ufo e Alieni

E se la storia del mondo come la conosciamo fosse tutta un’invenzione?

Haran

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scritto da Lorenzo Cappannari

Ormai da diversi anni circolano teorie archeologiche alternative, che rileggono la storia dei resti arrivati fino a noi sotto un’ottica totalmente diversa. La verità non sarà forse mai dimostrabile, ma qui ad Incredibilia ci piace lasciarci trasportare dall’idea che forse le cose che abbiamo sempre dato per scontate… siano in realtà un po’ diverse.
Comunque un dato di fatto c’è: la nostra galassia ha oltre 14 miliardi di anni, la nostra terra 4.8 miliardi di anni. Cosa sono comparati con questi numeri i poco più di 5.000 anni di storia della nostra civiltà? Se anche volessimo dar retta alle teorie alternative, che credono nell’esistenza di civiltà organizzate circa 30.000 anni fa, parliamo sempre di numeri ridicoli comparati con la storia del nostro pianeta.
Verità? Leggende? Chi lo sa. Resta il fatto che lo stesso concetto di Storia è abbastanza discutibile: più andiamo indietro nel tempo, più le fonti sulle quali si basano le più comuni informazioni scritte nei libri ufficiali sono quanto meno… nebulose. E si sa, spesso nella nebbia si possono vedere cose che non esistono, e si possono nascondere verità scomode o discutibili per i più.
Proviamo quindi a fare questo viaggio nell’archeologia alternativa, senza troppi preconcetti: se anche alcune delle cose che vedremo sono state o saranno dimostrate come “bufale”, ci saranno comunque sempre un bel po’ di cose che non tornano secondo le teorie ufficiali. E se proprio non volete dargli nessuna chance, godetevi questo viaggio come vi godete un bel film di fantascienza.

Il nostro viaggio parte, ovviamente, dall’antico Egitto.

La storia ufficiale ci racconta che le famose piramidi del Cairo sono le tombe di tre celebri faraoni: Cheope, Kefren, e Micerino.

Secondo le teorie degli egittologi più accreditati, furono costruite da schiavi circa 5.000 anni fa.

La piramide più grande, quella di Cheope, è composta da 2.300.000 blocchi di pietra che pesano dalle 2,5 alle 60 tonnellate. 60 tonnellate, per la cronaca, sono l’equivalente del
peso di 6 autocarri medio-pesanti.

Secondo la storia ufficiale questa piramide fu costruita da schiavi nell’arco di circa 20 anni.

Se facciamo due conti, vorrebbe dire che gli schiavi hanno lavorato tutti i giorni, per 7.300 giorni consecutivi, mettendo una pietra sopra l’altra ogni 2 minuti. Pietre da 60 tonnellate.

Altro dato curioso: se le guardiamo dal suo punto più alto, la punta della piramide è spostata solo di 6 millimetri rispetto alla sua base.

6 millimetri di errore dopo aver spostato 2.300.000 pietre di 60 tonnellate ad una altezza di 150 metri, 5.000 anni fa.

Per capire, nemmeno i nostri edifici più moderni hanno margini di errore di questo tipo. Anzi, siamo proprio abbastanza lontani.

Dicono che le piramidi fossero tombe.

Quando furono scoperte, gli archeologi dovettero entrare con la dinamite, trovando un sarcofago chiuso da una lastra di diverse tonnellate. Spostata la lastra, dentro era completamente vuoto. La spiegazione ufficiale? Profanatori di tombe.

Quindi in teoria questi profanatori di tombe entrarono (chissà come, visto che non c’era nessuna entrata), spostarono una lastra di pietra di diverse tonnellate (non si sa come), svuotarono il sarcofago, lo richiusero, e se ne andarono. Mmmm.

Una altro dato interessante: gli egiziani dipingevano o scolpivano geroflici dappertutto. Ma proprio ovunque. Questo tipo di dipinti vi ricorda qualcosa?

Ci raccontarono tutto della loro vita, perfino di come di facevano il bagno!

Sappiamo dei loro dei, delle loro tradizioni. Sappiamo tutto. Però, delle piramidi, non ci hanno raccontato nulla.

Ma la cosa più importante e strana: nelle piramidi non è stato trovato nessun geroglifico. Neanche uno!

Sappiamo poi che le piramidi sono allineate con la costellazione di Orione. La più conosciuta e visibile nel cielo.

Beh, le piramidi sono esattamente allineate con la costellazione di Orione, se proprio vogliamo essere precisi…

Ci dicono che le piramidi furono costruite da schiavi usando rampe, pulegge, tronchi di legno.

Sarà vero? Curioso che ancora oggi, con tutta la nostra tecnologia, ci risulta impossibile realizzare una replica esatta delle piramidi con la stessa precisione che utilizzarono gli Egiziani. Ma passiamo alla Sfinge.

Avete mai pensato a come è fatta la Sfinge?

Beh, è un UNICO BLOCCO di pietra intagliata. Come fecero per muoverlo? Non ci risulta che utiizzassero gru di questo tipo nell’antichità… e anche volendo, queste gru non basterebbero ad alzarla e spostarla.

Però secondo la storia ufficiale, questi super schiavi spostavano i blocchi di pietra come e dove volevano. Guardiamo per esempio la statua di Ramses II.

Quando la trovarono, decisero giustamente di spostarla in città per dedicarle un museo…

Però risultò che la statua era fatta di un unico blocco di pietra di 1.000 tonnellate, impossibile spostarlo senza tagliarlo a pezzetti. Decisero quindi di costruirci… il museo intorno.

Passiamo al tempio di Osiride ad Abydos. Tra le sue pietre custodisce un rompicapo forse ancora più grande.

Guardate bene questo disegno…

Non è un dipinto, anche se lo sembra. È intagliato nella pietra. O meglio, è scavato talmente in profondità che anche raschiando per diversi centimetri la pietra, rimane sempre visibile.

Come se fosse BRUCIATO nella pietra. Una tecnica ancora oggi sconosciuta, che nessuno è stato ancora in grado di spiegare e replicare.

Impossibile replicarlo ancora oggi.

E guardiamo cosa rappresenta: il cosiddetto Fiore della Vita.

Citando wikipedia, il Fiore della Vita “è una figura geometrica composta da cerchi multipli sovrapposti e composti in una simmetria esagonale, a formare una figura simile a un fiore.”

E’ un simbolo che incontriamo ovunque nel mondo. Anche Da Vinci gli dedicò alcuni studi.

Facciamo ora un salto nella Città Proibita, a Pechino.

Troviamo i cosiddetti “Leoni di Fu”. Eccoli qui.

Ma aspetta un attimo: cos’hanno sotto la zampa?

Sembra proprio lui, il Fiore della Vita…

Torniamo ora in Egitto. E’ stata da poco scoperta una città sommersa chiamata Heracleion, a largo di Alessandria. Guardate un po’ cosa è stato trovato li sotto:

Sono molte le culture che vedevano il leone come il guardiano della conoscenza.

Monumenti simili li vediamo nelle nostre città tutti i giorni, ma il simbolo ora sappiamo che deriva da una antica tradizione, e non può essere una coincidenza.

Ma spostiamoci ora in Messico, a Teotihuacan. Questa è la Piramide del Sole.

Sarà un caso che anche questa piramide insieme alle altre che fanno parte dell’incredibile santuario messicano, siano allineate alla Costellazione di Orione?

Anche le dimensioni della base delle due piramidi (di Cheope in Egitto, e del Sole in Messico) sono simili. Caso?

Com’è possibile che due culture che secondo la storia ufficiale non avevano nulla a che vedere l’una con l’altra, e che vissero in epoche diverse, costruirono monumenti semi identici allineati alle stesse stelle?

Tutt’ora un mistero. Ma ovviamente la faccenda non finisce qui: sono centinaia le costruzioni simili che si possono incontrare in diverse culture, epoche e parti del mondo. Guardiamo ai Maya (Messico) e ai Balinesi (Indonesia).

Le piramidi sono dappertutto.

Le possiamo ritrovare in qualsiasi angolo del pianeta terra. Piramidi in Cina, per esempio.

Il governo cinese ha provato in tutti i modi a nasconderne l’esistenza.

Addirittura su alcune hanno provato a piantarci sopra delle piante, sperando di nasconderle. Chissà poi perché non vogliono mostrarle al mondo…

 Anche qui in Italia abbiamo le nostre piramidi…

In Umbria abbiamo piramidi che pare siano Etrusche…

E in Bosnia, vicino a noi: dicono che sotto questa montagna ci sia anche qui, una piramide. Sara’ vero?

Molti archeologi, scienziati, investigatori affermano che si tratta di vere piramidi, altrettanti affermano che si tratta soltanto di montagne.

Quale sarà la realtà? Anche se effettivamente è strano che anche le montagne si allineano alla costellazione di Orione… Ma continuiamo. Sono state rinvenute piramidi sommerse anche in Giappone, a Yonagui.

Sono state fatte delle analisi al carbonio sul corallo che si è formato su queste costruzioni al momento in cui si sono sommerse.

Pare abbiano almeno 10.000 anni. Non sono pochini, considerato che secondo le teorie archeologiche ufficiali la prima civiltà umana ha poco più di 5.000 anni. Andiamo avanti:

Piramidi in Antartide.

Insomma, è evidente a questo punto che qualcosa di strano c’è, che i nostri libri di storia ufficiale non ce la raccontano proprio tutta.

Ma la verità verrà mai alla luce? E se ci fosse QUALCUNO che in realtà sa esattamente cos’è successo? Facciamo un salto nella Cueva de los Tayos, in Ecuador.

Nel 1984, in una località semi dispersa nella foresta dell’Ecuador, avvenne una scoperta incredibile.

Una scoperta che da allora è rimasta, ovviamente, nascosta ai più.

Sono stati trovati in questa caverna oltre 300 manufatti dall’origine alquanto misteriosa.

Questo pezzo, nella fattispecie, è anche noto come la Piramide Nera del Figlio del Creatore.

Si chiama cosí perché la traduzione delle iscrizioni che porta, è “il figlio del creatore proviene da qui

La pietra è bianca e nera, con una piramide di mattoni di 13 livelli disegnata sopra. C’è poi anche un occhio ingegnosamente intagliato sulla sua sommità della piramide

Qualcosa di interessante poi succede spegnendo la luce e applicando gli UV: sembra che la piramide sia fluorescente…

…e che quell’occhio non sia proprio un occhio “umano”.

Ma se questo vi sembra incredibile, guardate un po’ cosa c’è nascosto sotto la piramide stessa

Queste incrostazioni sotto forma di piccole placche d’oro rappresentano qualcosa di ormai noto: la costellazione di Orione.

A questo punto non possiamo negare che Orione rappresentasse qualcosa di molto importante per le nostre civilizzazioni antiche.

Però c’è qualcosa di più: davvero non sappiamo nulla di quello che successe migliaia di anni fa? O forse qualcuno lo sa? Guardiamo bene questa piramide

Non abbiamo visto centinaia di volte questo simbolo della piramide? Questo occhio?

Tanto la piramide sul dollaro, quanto la piramide trovata in Ecuador, contano 13 livelli di mattoni.

Altro caso? La piramide e l’occhio sono simboli utilizzati ancora oggi dalla massoneria, e da altre sette segrete come quella degli Illuminati.

Li troviamo un po’ dappertutto…

In tutti gli edifici che ci circondano!

Chiaramente è una simbologia vecchia migliaia di anni. E se qualcuno si stesse passando questa conoscenza di generazione in generazione? Quali segreti si staranno tramandando queste sette segrete? Le piramidi furono davvero costruite dagli Egizi, o gli Egizi le hanno soltanto trovate e riutilizzate? Esistette forse una antica civiltà globale che diede origine a tutto? E se la loro saggezza derivi in realtà da un’altra civiltà sparsa tra le galassie, e vecchia milioni di anni e lontana anni luce? Guardatevi queste 25 immagini che vi faranno rivalutare la vostra intera esistenza, giusto per capire perché non è poi così improbabile questa teoria…
Se siete arrivati fino a qui, vuol dire che un minimo vi siete appassionati all’argomento.

L’unica cosa che possiamo fare a questo punto, è suggerirvi un paio di letture per continuare nella vostra ricerca sull’argomento: Impronte degli dei di Graham Hancock, o l’italianissimo Scoperte archeologiche non autorizzate di Marco Pizzuti.

tratto da:http://www.incredibilia.it/

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1 Comment

1 Comment

  1. Tony

    maggio 19, 2017 at 4:10 pm

    … complimenti!Ciao a tutti e S@lu-Tony!

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Ufo e Alieni

Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” diretta verso la Terra!

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Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” (o Solar Flare) diretta verso la Terra! La NASA, mentre assisteva allo scenario che si stava manifestando davanti al Sole, grazie alle immagini pervenute dalle sonde spaziali SOHO e SDO, hanno quindi preso la decisione di far chiudere i 6 osservatori solari sparsi in tutto il mondo, in modo tale che nessuno fosse stato testimone di ciò che stava succedendo. Questo è quanto ipotizzato da alcuni esperti UFO del CSETI Italia (Centro Studi Intelligenze Extraterrestri), dopo aver analizzato i video della ricercatrice  Maria G. Hill di Salem, Indiana, che ha fotografato qualcosa di straordinario vicino al Sole, ovvero, un enorme astronave aliena e una massiccia flotta di UFO.

Quindi, il 6 settembre 2018, senza preavviso alle forze dell’ordine locali, l’FBI si è precipitato dentro l’osservatorio solare nazionale a Sunspot, nel New Mexico, e l’ufficio postale locale, evacuando cosi tutta la zona compresi i residenti nelle vicinanze. Tutto è avvenuto senza ulteriori spiegazioni, dichiarando solo che tale chiusura era per  “motivi di sicurezza nazionale”. I lavoratori all’osservatorio ad oggi non hanno idea di cosa sta succedendo!

Nello stesso momento altri osservatori solari sparsi per il mondo, sono stati chiusi contemporaneamente e senza preavviso. La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha emesso una tempesta per una tempesta solare di livello G2 il giorno 11 settembre 2018. Una tempesta solare potrebbe riscaldare ed espandere l’atmosfera esterna della Terra, causando una perdita di servizi Internet, navigazione GPS, TV satellitare e segnali di telefonia mobile. Un forte “super flare” solare potrebbe causare danni molto maggiori alla superficie della Terra. Ma molte persone hanno sottolineato che ci sono molti osservatori solari in tutto il mondo, quindi sarebbe improbabile che solo l’osservatorio solare del Nuovo Messico avrebbe individuato un pericoloso brillamento solare.

Enorme astronave extraterrestre avrebbe interagito con il Sole

Un aggiornamento di questa storia dice che la gente del posto ha riferito di aver visto elicotteri Black Hawk volare sopra il sito del National Solar Observatory. Questo particolare osservatorio solare ha visto e fotografato un enorme oggetto spaziale extraterrestre che stava interagendo con il Sole. Decine e decine di oggetti sono stati fotografati e visti fuoriuscire dal Sole insieme all’enorme astronave aliena impedendo cosi al Sole di emettere una potente tempesta solare (Solar Flare) che avrebbe distrutto la civiltà umana.

una flotta di UFO fuoriesce dal Sole dopo la manifestazione di un Worm Hole (Stargate)

Di questo ne è convinto il contattista e ricercatore  Corey Goode che dichiara come tutti gli oggetti extraterrestri che sono stati individuati, hanno tamponato le energie cosmiche provenienti dal Sole. Potrebbero aver individuato i primi segni dell’evento” di energia cosmica che Corey e altri hanno previsto tempo fa.

Senza una parola autorevole su ciò che sta accadendo, Internet sta raccogliendo le proprie teorie e alcuni credono che abbia a che fare con un’imminente tempesta solare. L’11 settembre, la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha emesso l’allerta per l’imminente arrivo di una tempesta solare di livello G2, ed è accaduto pochi giorni dopo la chiusura dell’NSO (National Solar Observatory).  Questo ha portato a teorici della cospirazione a credere che un ‘SUPER FLARE’ stava arrivando e che avrebbe potuto spazzare via l’umanità in pochi giorni, ma l’FBI ha messo a tacere tutto questo perché non vogliono che il pubblico si lasci prendere dal panico.

Una persona ha scritto sul forum di discussione pubblica 4Chan: “I forum stanno parlando di un” super-flare “abbastanza forte da trasformare la superficie del pianeta in una landa desolata inabitabile. “O avremo una conferenza stampa questa settimana, o i ricchi inizieranno a” scomparire “in silenzio”.  Un’altra persona ha aggiunto: “Un bagliore solare abbastanza grande dal nostro sole potrebbe spazzarci via. Probabilmente altrettanto potente dell’impatto di un asteroide. Ci sono così tante minacce là fuori e probabilmente siamo già in scadenza per un evento di estinzione di massa. “

Le tempeste solari regolari fanno esplodere le radiazioni in tutte le direzioni dal Sole, alcune delle quali colpiscono l’atmosfera esterna della Terra, causandone il riscaldamento e l’espansione.  Ciò significa che i segnali satellitari potrebbero faticare a penetrare l’atmosfera gonfia, portando a una mancanza di servizi come Internet, navigazione GPS, TV satellitare  e segnale di telefonia mobile.  Tuttavia, se una bagliore solare o Solar Flare è abbastanza forte, la radiazione che colpisce il nostro pianeta sarebbe l’equivalente di una bomba nucleare globale.

Fonte: Segnidalcielo

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Ufo e Alieni

Il comandante dell’esercito americano in pensione Bob Dean conferma l’interazione con gli extraterrestri

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Robert Orel Dean:
Siamo stati sulla luna. Siamo stati su Marte. E apparentemente alcune delle nostre persone sono state in altri sistemi stellari, perché 40 anni fa abbiamo sviluppato non solo energia a punto zero, ma abbiamo sviluppato anti-gravità, e abbiamo sviluppato la capacità di volare più velocemente della velocità della luce.
– Robert Orel Dean (Sergente maggiore d’ordine dell’esercito degli Stati Uniti in pensione, esperto Ufologo, USA)
Uno dei semplici piaceri della vita è guardare il cielo nella notte limpida per vedere le stelle, alcune più luminose, alcune più tenue, altre più vicine e altre più lontane. Dopo aver ammirato il firmamento e questa schiera infinita di potenziali soli, qualcuno può davvero credere che la nostra Terra potrebbe essere l’unico pianeta popolato di vita intelligente?

Dato che molti di noi non hanno mai incontrato o visto nessuno proveniente da altri mondi, potrebbe essere difficile credere che esseri simili a esseri umani vivano anche su altri pianeti. Tuttavia, alcune persone sono fortunate ad aver effettivamente interagito con esseri di altri pianeti.

Uno di questi è l’esperto UFOlogo Robert Orel Dean dell’Arizona, USA, noto anche come Bob Dean. Il signor Dean, che è stato addestrato come analista di intelligence e diventato comandante sergente maggiore quando ha prestato servizio nell’esercito degli Stati Uniti, ha completato numerosi studi nei campi dell’archeologia, della teologia, della psicologia e della filosofia e ha conseguito l’equivalente di un master in Gestione dell’emergenza.

Ha anche diretto un capitolo regionale della rete reciproca di UFO ed è stato membro del Centro per gli Studi sugli UFO e membro del Consiglio dell’Antica Società degli Astronauti. Mr. Dean è stato premiato con tre premi alla carriera per i suoi contributi nel campo dell’UFOlogia.

In un’intervista, Bob Dean ha condiviso la sua conoscenza ed esperienza sugli esseri di altri pianeti e su ciò che ha imparato dall’interazione con loro. Le sue esperienze confermano che in effetti non siamo soli nel vasto universo, ma la vita intelligente esiste anche su altri pianeti. Di seguito sono riportati alcuni spezzati dell’intervista.

Intervistatore: quando è stata la tua prima apertura all’intero regno degli UFO?

Mr. Dean: Sono stato un soldato professionista per la maggior parte della mia vita. Ma non sono stato esposto a questa realtà della cosiddetta presenza extraterrestre fino al 1963. Ho fatto domanda e ho ricevuto un incarico nel 1963 presso la sede suprema delle potenze alleate in Europa, un luogo chiamato FORMA.

Sono arrivato a Parigi (Francia) nell’estate del 1963 e immediatamente il mio permesso top secret è stato aggiornato a un livello chiamato “Cosmic Top Secret”, il più alto livello di classificazione di sicurezza nella NATO. Immediatamente con il mio upgrade top secret a Cosmic  fui assegnato a un posto chiamato SHOC, il Centro Operativo della Sede Suprema, anche chiamato stanza della guerra. Quando lavoravo nella stanza della guerra, venni a sapere di uno studio in corso che coinvolgeva gli UFO.

Lo studio era incentrato sull’avvistamento di un gran numero di oggetti metallici a forma di disco che volavano dal settore del Patto di Varsavia sovietico all’Occidente. Questi oggetti erano di forma circolare, metallici, in formazione e ovviamente sotto controllo intelligente.

Volarono attraverso l’Europa, volarono attraverso la Germania, la Francia, la costa meridionale dell’Inghilterra e svoltarono a nord oltre la Manica per poi sparire dai radar della NATO sul Mare di Norvegia, la mattina del 2 febbraio 1961. Tutto finito in circa 20 minuti. I sovietici pensavano che quegli oggetti appartenessero a noi, e noi eravamo convinti appartenessero ai sovietici.

In seguito scoprimmo che non appartenevano a nessuno. E lo studio è stato avviato immediatamente dopo quell’evento.

Mr. Dean ha anche condiviso come leggere un documento top secret chiamato ‘La valutazione: una valutazione di una possibile minaccia militare alle forze NATO in Europa‘ dopo la lettura di questo documento è iniziato il suo viaggio come Ufologo. Questo rapporto, completato nel 1964, ha valutato il potenziale pericolo rappresentato dagli extraterrestri.

Mr. Dean: Quella fu laa scintilla che accese la mia passione per l’Ufologia nel 1964. La conclusione dello studio è stata abbastanza semplice. Apparentemente non c’è nessuna minaccia. Apparentemente la razza umana sul pianeta è stata sotto osservazione e indagine da parte di diverse intelligenze extraterrestri avanzate fin dall’inizio della storia umana.

Questa è stata una delle conclusioni. Hanno concluso che apparentemente non vi era alcuna minaccia perché la ripetuta manifestazione di una tecnologia incredibilmente avanzata indicava che se fossero stati malevoli o ostili, saremmo stati attaccati già molto tempo fa.

Sulla base di quello studio, quella valutazione, mi sono interessato a loro. Chi sono? Da dove vengono? Perché sono qui? Di cosa si tratta? Perché sono interessati a noi? Ho iniziato a scoprire nel corso degli anni che non si trattava affatto di loro, ma di noi.

È tutto su di noi. Chi siamo noi? Cosa siamo noi? Come siamo venuti ad essere qui? Perché siamo qui? E c’è uno scopo? C’è un significato nelle nostre vite? E dove stiamo andando? Qual è il futuro? Dove andiamo da qui? Ed è lì che sono stato per gli ultimi 20 anni. Ho parlato apertamente, schiettamente, candidamente, di questo argomento.

Nel corso degli anni ho sviluppato l’abilità, e ho avuto la fortuna di avere incontri faccia a faccia con alcuni di loro. Sono stato a bordo delle loro navi. Sono stato persino portato su uno dei loro pianeti. Apparentemente ho avuto un’intima interrelazione con l’intelligenza non umana da quando avevo due anni. Tutta la mia vita è stata coinvolta in qualche modo con loro.

Mi ci sono voluti molti, molti anni prima che iniziassi a diventare consapevole del mio coinvolgimento personale. E mi ci è voluto molto tempo per abbandonare il mio paradigma del vecchio mondo. E ho imparato che c’è uno scopo. C’è un significato.

Intervistatore: è molto importante condividere. Hai avuto un contatto faccia a faccia con loro. Come sono? Com’è stato essere sulla loro nave? Come ci sei arrivato? Com’è il loro pianeta? Perché siamo qui?

Mr. Dean: Lo studio militare SHAPE ha concluso che avevamo a che fare con quattro gruppi diversi che andavano e venivano. Erano tutti umanoidi, non tutti umani. Ma da quei quattro gruppi diversi, un gruppo era totalmente umano, come noi.

Potrebbero sederti accanto a te in un teatro, in un ristorante, in un aeroplano o in un autobus tu non te ne accorgeresti. Buon Dio, potrebbero essere ovunque. Bene, negli anni abbiamo scoperto che sono praticamente ovunque. Sono in mezzo a noi. Quando mi sono ritirato nel 1976, abbiamo appreso che ce n’erano almeno una dozzina in più da luoghi diversi.

Abbiamo appreso, già nel 1976, che sì, alcuni di loro erano interplanetari. Sì, alcuni di loro erano interstellari. Sì, alcuni di loro sono intergalattici. E per Dio, la cosa che veramente sconvolgeva i pochi che conoscevano la storia in quei giorni, era che alcuni di loro apparentemente erano multi-dimensionali.

Entravano dentro e fuori da portali da altre dimensioni. Ora stiamo avendo una relazione con i visitatori interplanetari, interstellari, intergalattici. Ma quelli più avanzati, più spiritualmente avanzati, apparentemente sono intergalattici. È stata una lezione difficile da imparare, non solo per i nostri militari e le nostre autorità di intelligence. Vedi, guardiamo alla scienza che è mille … diecimila anni più avanzata della nostra! Penso che Arthur Clarke abbia detto una volta che l’intelligenza scientifica avanzata ci sembrava magia. Bene, sembra che molti altri siano magici. Ma non è magico per loro. È tecnologia per loro.

Non sono visitatori. Non sono qui come turisti, per un weekend o qualcosa del genere. Il pianeta è in quarantena. E gli unici che vanno e vengono regolarmente sono i professionisti, gli antropologi, gli storici e gli scienziati, dei loro gruppi. Vengono regolarmente. Sono qui la maggior parte del tempo. È uno dei motivi per cui non ci sarà in futuro una rivelazione è perché la storia è semplicemente troppo grande.

Tra le cose che abbiamo visto e le cose che ho imparato di prima mano è questo bellissimo, meraviglioso pianeta che i nostri antenati chiamavano Gaia, veniva considerato una dea e il pianeta era vivo. Ho imparato che è vero. Questo bellissimo piccolo pianeta blu-verde è vivo.

Ma questo pianeta apparentemente è uno dei giardini zoologici più ricchi e più maturi di questo quadrante della galassia. Le forme di vita, la flora e la fauna di questo pianeta sono praticamente infinite. Ecco perché la Terra è un bene prezioso.

Ci sono probabilmente migliaia di specie intelligenti là fuori, che guardano su questo piccolo pianeta, questo giardino zoologico, come un bene prezioso. E faccio notare alle persone:

Sai, fai parte della fauna. Potrebbe essere difficile per il tuo ego affrontare che tu sei semplicemente un occupante in questo giardino zoologico. Ma ora abbiamo a che fare con i custodi. Non sono visitatori. Non sono proprietari. La parola che ho da loro e che sono sole e semplicemente custodi. Stanno proteggendo e badando alla vita su questo pianeta. E la razza umana fa parte di quella fauna.

Mr. Dean: La razza umana, l’intera specie sta subendo una trasformazione trascendente, letteralmente da un livello di specie, da una razza all’altra. La razza umana sta subendo una forma di quella che chiamo “una tarda adolescenza“.

Non ci possiedono. Non siamo una loro proprietà, come disse Charles Fort una volta. Ma non siamo ancora del tutto finiti. Siamo un work in progress. Siamo un prodotto incompiuto. E abbiamo alcuni buoni amici nei luoghi alti che stanno cercando di aiutarci a superare questa transizione.

Ed è un periodo imbarazzante. Ma, credo nella razza umana. Ha un futuro. Stiamo vivendo dei momenti difficili, ma ce la faremo. E la ragione per cui ho deciso di venire qui da te questo pomeriggio e darti questa intervista, è buona possibilità per poter dire al pubblico, agli spettatori, che la gente non dovrebbe davvero avere paura.

Non hanno nulla da temere. Ce la faremo e raggiungeremo una forma di età adulta. E siamo in tempo per andare là fuori e prendere il nostro giusto posto in questo universo infinito pieno di vita intelligente. E dico alla gente:

I tuoi figli, nipoti, pronipoti vanno alle stelle. E stanno andando là fuori, e prenderanno il loro giusto posto. Gli umani hanno il diritto di sedersi a quelle grandi conferenze, quelle grandi tavole piene di tutte le infinite forme di vita intelligenti.

Intervistatore: stai parlando della Federazione Galattica?

Mr. Dean: C’è davvero qualcosa di molto simile a una federazione galattica. E ti dirò che il quartier generale per quell’organizzazione non è nemmeno in questa galassia. È in un’altra galassia. Apparentemente l’universo è letteralmente brulicante di vita intelligente.

E sì, alcune delle razze più avanzate si sono riunite e hanno formato un’organizzazione. E si riuniscono di frequente e comunicano tra loro. E il progetto Earth and project human race è in cima alla lista al momento, perché siamo una specie difficile e problematica.

E stanno davvero lavorando per aiutarci a superare questa transizione. Ora la maggior parte di loro ha attraversato transizioni di questo tipo nelle loro storie antiche, storie che risalgono a milioni di anni fa, millenni, eoni, letteralmente. Alcune di queste specie avanzate sono un milione di anni davanti a noi scientificamente, spiritualmente, culturalmente, psicologicamente, sociologicamente.

Io, l’ho visto e ne ho fatto parte e l’ho dimostrato, il che ha letteralmente causato il crollo del mio vecchio paradigma. Perché, vedi, ho visto cosa può essere. Ho visto ciò che la specie umana può alla fine diventare. E so che con l’assistenza, l’aiuto e la guida di molti di loro, ce la faremo. Ma dopo aver visto questo, tornare e vivere in questo mondo, lo trovo molto doloroso.

Intervistatore: Ora, il Maestro Supremo Ching Hai, il nostro insegnante spirituale, ha parlato di ciò che stavi descrivendo prima, che ha attraversato il proprio tempo di transizione su pianeti diversi e in luoghi diversi.

Ha parlato degli esseri su Marte, che hanno dovuto affrontare ardue sfide per contrastare il riscaldamento globale. E le persone non sono più in grado di vivere in superficie, e ora vivono, quelle che sono riuscite a sopravvivere, sottoterra. E io sono solo, una delle cose che lei ha detto è che vogliono farci sapere cosa è successo con loro per non fare lo stesso errore.

Mi chiedo solo quali sono i tuoi pensieri su quello che potresti sapere sulla gente su Marte.

Mr. Dean: Beh, ha ragione, infatti, c’è vita su Marte. C’è un residuo di una vasta civiltà su Marte. Marte ha subito alcuni periodi terribili, tettonicamente, e penso meteorologicamente. Marte ha sofferto molto. Marte ha perso la maggior parte dei suoi mari di superficie. Ha perso gran parte della sua atmosfera. E i sopravvissuti di quei cataclismi dovettero letteralmente andare sottoterra.

Ci sono grandi città sotto la superficie su Marte.

Intervistatore: per tornare alla mia domanda precedente su cosa vuol dire essere sull’astronave? Com’è essere sul pianeta? Com’è stato andare in giro con queste persone, sia che si tratti del futuro o di un altro sistema stellare?

Mr. Dean: Là fuori, non c’è niente che comprendiamo, salire su una nave, premere il pulsante, azionare il motore, e chuca-chuca-chu lanciarsi fuori e viaggiare da qui a lì. No, non è così. Ecco perché stiamo avendo seri problemi con i viaggi spaziali. Non sono limitati da questo. Non vanno letteralmente da qui a lì. La loro tecnologia è tale che possono essere qui da li e li da qui. Hanno cercato di spiegarmi il fatto che non c’è morte, la fuori non c’è tempo. Non esistono cose come passato, presente e futuro.

C’è solo un eterno adesso.

Mr. Dean: E in chiusura voglio dirti che questa razza, questa specie, ha un futuro, ce la faremo, attraverseremo questa transizione, questa trasformazione, questa adolescenza, questo doloroso periodo che stiamo attraversando. E ci sarà una nuova alba e un nuovo giorno e un nuovo inizio. E c’è un futuro per la razza umana.

Intervistatore: Grazie.

Un sincero grazie signor Dean per aver condiviso con noi la sua profonda conoscenza e preziosa saggezza.  Il suo tempo, impegno e generosità nel portare avanti il ​​messaggio critico sull’esistenza di extraterrestri altamente sviluppati nel nostro mondo è molto apprezzato.

Via NuovoUniverso

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Ufo e Alieni

Misterioso velivolo viene fotografato durante una trasmissione in diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale

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Una ricercatrice UFO anonima ha inviato alcune immagini molto interessanti di un misterioso velivolo allo YouTuber e cacciatore di anomalie MrMBB333. Le fotografie inviate dalla donna sembrano mostrare una capsula spaziale di qualche tipo che fluttua nel cielo.  Sotto questa capsula è visibile una catena montuosa di qualche tipo ma la posizione geografica esatta non è conosciuta, come anche il cognome della donna, che comunque dichiara che il suo nome è Charity.

Charity haa catturato questa foto della trasmissione in diretta della Stazione Spaziale Internazionale, ma all’inizio non si rendeva conto di ciò che sembra essere un’entità aliena in piedi in quella che sembra una porta di qualche tipo. Forse questa entità aliena era in una sorta di missione esplorativa, dice Charity. È davvero strano e non assomiglia a niente visto prima.

 

Le persone non sono state lente nel speculare su cosa può essere, alcuni dei commenti sono:

“Deve essere uno degli Anunnaki” – “Qualcosa di demoniaco in natura.” Alcuni ricercatori UFO si sono chiesti cosa potrebbe essere quell’oggetto misteriosa che fluttua nell’atmosfera terrestre. Alcuni dicono che questo velivolo non è altro che una capsula spaziale terrestre di qualche tipo che ancora noi non conosciamo. Anche se sembra strano, dovremmo confermare la posizione, dal momento che potrebbe anche essere appunto una capsula spaziale terrestre che non aveva nulla a che fare con gli extraterrestri. Per ora non ci sono più informazioni, solo che l’immagine è stata catturata 1 anno fa. Cosa ne pensate?

Via Segnidalcielo

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