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Ufo e Alieni

Auree incandescenti e fondi neri: il misterioso programma UFO del Pentagono

Haran

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Helene Cooper, Ralph Blumenthal e Leslie Kean, New York Times 16 dicembre 2017

Tra i 600 miliardi di dollari di budget annuali del dipartimento della Difesa, i 22 milioni spesi per il Programma d’identificazione delle minacce aerospaziali avanzate erano quasi impossibili da trovare. Come voleva il Pentagono. Per anni, il programma ha indagato sulle segnalazioni di oggetti volanti non identificati, secondo i funzionari del dipartimento della Difesa, interviste ai protagonisti del programma e documenti ottenuti dal New York Times. Era gestito da un ufficiale dell’intelligence militare, Luis Elizondo, al quinto piano del C Ring del Pentagono, nel ventre labirintico dell’edificio. Il dipartimento della Difesa non ha mai riconosciuto l’esistenza del programma, che dice di aver chiuso nel 2012. Ma i sostenitori dicono che, mentre il Pentagono ha finito i finanziamenti al momento, il programma resta. Negli ultimi cinque anni, dicono, i funzionari del programma hanno continuato ad indagare su episodi riportatigli dai militari mentre svolgevano altri compiti del dipartimento della Difesa. Il programma segreto, alcune parti restano classificate, iniziò nel 2007 ed inizialmente fu ampiamente finanziato su richiesta di Harry Reid, il democratico del Nevada che all’epoca era il leader della maggioranza del Senato e che da tempo s’interessa ai fenomeni spaziali. La maggior parte del denaro andò a una società di ricerca aerospaziale gestita da un imprenditore miliardario e vecchio amico di Reid, Robert Bigelow, che attualmente collabora con la NASA per produrre mezzi espandibili da utilizzare nello spazio. Su “60 minutes” della CBS a maggio, Bigelow disse di essere “assolutamente convinto” che gli alieni esistono e che gli UFO visitano la Terra.

Lavorando con la compagnia di Bigelow a Las Vegas, il programma ha prodotto documenti che descrivono avvistamenti di aerei che sembravano muoversi a velocità molto elevate senza segni visibili di propulsione, o che si libravano senza apparenti mezzi di sostentamento. Funzionari del programma hanno anche studiato video di incontri tra oggetti sconosciuti e aerei militari statunitensi, tra cui uno pubblicato ad agosto di un oggetto ovale biancastro, delle dimensioni di un aereo commerciale, inseguito da due caccia F/A-18F della Marina della portaerei Nimitz, al largo di San Diego, nel 2004. Reid, ritiratosi dal Congresso quest’anno, dichiarava di essere orgoglioso del programma. “Non sono imbarazzato, non mi vergogno o mi dispiace di aver fatto andare avanti questa cosa“, aveva detto Reid in un’intervista in Nevada. “Penso che sia una delle cose buone che ho fatto nella mia permanenza al Congresso. Ho fatto qualcosa che nessuno ha mai fatto prima“. Anche altri due ex-senatori e membri di spicco di una sottocommissione per le spese della Difesa. Ted Stevens, repubblicano dell’Alaska, e Daniel K. Inouye, democratico alle Hawaii, sostennero il programma. Stevens è morto nel 2010 e Inouye nel 2012. Pur non affrontando i meriti del programma, Sara Seager, astrofisica del MIT, ammoniva che non conoscere l’origine di un oggetto non significa che provenga da un altro pianeta o galassia. “Quando si dichiara di osservare fenomeni veramente insoliti, a volte vale la pena investigare seriamente”, ha detto. Ma aggiungeva, “ciò che la gente a volte non capisce della scienza è che spesso abbiamo fenomeni che rimangono inspiegabili“. Anche James E. Oberg, ex-ingegnere dello space shuttle della NASA e autore di 10 libri sui voli spaziali che spesso sfatano gli avvistamenti UFO, era dubbioso. “Ci sono molti eventi prosaici e tratti percettivi umani che possono spiegare queste storie“, ha detto. “Molti sono attivi nei cieli e non vogliono che gli altri lo sappiano. Sono felici di nascondersi non riconosciuti dalle voci, o persino ne fanno un camuffamento”. Tuttavia, Oberg affermava di accogliere favorevolmente la ricerca. “Potrebbe esserci una perla” dice.
In risposta alle domande del Times, i funzionari del Pentagono questo mese hanno riconosciuto l’esistenza del programma, iniziato nell’ambio dell’Agenzia d’intelligence della Difesa. I funzionari hanno insistito sul fatto che lo sforzo si concluse dopo cinque anni, nel 2012. “Fu deciso che c’erano altri problemi dalla priorità più alta che meritavano finanziamenti, e fu nell’interesse del DoD cambiare“, disse il portavoce del Pentagono Thomas Crosson, in un’email, riferendosi al dipartimento della Difesa. Ma Elizondo ha detto che l’unica cosa a finire fu il finanziamento del governo, prosciugatosi nel 2012. Da allora, Elizondo ha detto in un’intervista di aver collaborato con ufficiali della Marina e della CIA e continuato a lavorare fuori dal suo ufficio del Pentagono fino ad ottobre, quando si dimise per protesta contro ciò che definiva eccessiva segretezza ed ostruzione interna. “Perché non spendiamo più tempo e sforzi su questo tema?” scrisse Elizondo nella lettera di dimissioni al segretario alla Difesa Jim Mattis. Elizondo ha detto che lo sforzo continuò e che ebbe un successore, che si rifiutava di nominare.

Gli UFO sono stati studiati ripetutamente nel corso dei decenni negli Stati Uniti, anche dai militari. Nel 1947, l’Air Force iniziò una serie di studi che indagarono su oltre 12000 avvistamenti UFO prima che venissero ufficialmente conclusi nel 1969. Il programma, che includeva uno studio dal nome in codice Project Blue Book, iniziò nel 1952 e concluse che la maggior parte degli avvistamenti riguardava stelle, nuvole, aerei convenzionali o aerei spia, anche se 701 rimasero inspiegabili. Robert C. Seamans Jr., segretario dell’Aeronautica militare all’epoca, dichiarò in un memorandum che annunciava la fine del Project Blue Book, che “non può più essere giustificato né sulla base della sicurezza nazionale né nell’interesse della scienza”. Reid disse che l’interesse per gli UFO glielo trasmise Bigelow. Nel 2007, Reid disse in un’intervista che Bigelow gli disse che un ufficiale della Defense Intelligence Agency gli si era avvicinato per visitare il ranch di Bigelow nello Utah, dove conduceva ricerche. Reid disse di aver incontrato funzionari dell’agenzia poco dopo l’incontro con Bigelow e apprese che volevano avviare un programma di ricerca sugli UFO. Reid convocò Stevens ed Inouye in una stanza sicura al Campidoglio. “Avevo parlato con John Glenn alcuni anni prima”, disse Reid riferendosi all’astronauta ed ex-senatore dell’Ohio morto nel 2016. Glenn, secondo Reid, gli disse che pensava che il governo federale dovrebbe guardare seriamente agli UFO e dovrebbe parlare coi militari, in particolare i piloti, che avevano riferito di aver visto aerei che non potevano identificare o spiegare. Gli avvistamenti non venivano segnalati spesso alla catena di comando militare, secondo Reid, perché i militari temevano di essere derisi o stigmatizzati. L’incontro con Stevens e Inouye, disse Reid, “fu uno degli migliori che abbia mai avuto”, e aggiunse, “Ted Stevens disse, ‘Ho aspettato fin da quando ero nell’Air Force’.” (Il senatore dell’Alaska fu un pilota nell’aviazione dell’esercito, in missioni di trasporto aereo sulla Cina durante la Seconda guerra mondiale). Durante l’incontro, secondo Reid, Stevens raccontò di essere stato inseguito da uno strano aereo d’origine sconosciuta, che inseguì il suo aereo per chilometri. Nessuno dei tre senatori voleva un dibattito pubblico sul piano del Senato per il finanziamento del programma, affermava Reid. “Questo era il cosiddetto fondo nero“, disse. “Stevens lo sapeva come Inouye. Ma era così, ed era così che volevamo“, Reid si riferiva al budget del Pentagono per i programmi classificati.
I contratti ottenuti dal Times mostrano un’appropriazione congressuale di poco meno di 22 milioni di dollari dalla fine del 2008 al 2011. Il denaro fu utilizzato per la gestione del programma, la ricerca e la valutazione della minaccia posta dagli oggetti. Il finanziamento andò alla società di Bigelow, Bigelow Aerospace, che assunse subcontraenti e sollecitò ricerche per il programma. Sotto la direzione di Bigelow, la società modificò gli edifici di Las Vegas per lo stoccaggio di leghe metalliche e altri materiali che Elizondo e gli appaltatori del programma dichiararono essere stati recuperati da fenomeni aerei non identificati. I ricercatori hanno anche studiato persone che affermarono di aver subito effetti fisici dagli incontri con gli oggetti e li esaminarono per eventuali cambiamenti fisiologici. Inoltre, i ricercatori parlarono coi militari che avevano riferito avvistamenti di strani aerei. “Siamo un po’ nella posizione che si avrebbe se dessimo a Leonardo da Vinci la chiave del garage“, disse Harold E. Puthoff, ingegnere che condusse ricerche sulla percezione extrasensoriale della CIA e in seguito lavorò al programma. “Prima di tutto, cercherebbe di capire cos’è questa roba di plastica. Non saprebbe nulla di segnali elettromagnetici o loro funzione“. Il programma raccolse video e audio di incidenti UFO, come le riprese da un F/A-18 Super Hornet della Marina che mostra un velivolo circondato da una sorta di aura incandescente che viaggiava ad alta velocità e ruotava mentre volava. I piloti della Marina possono essere ascoltati mentre cercano di capire cosa vedevano. “Ce n’è un’intera flotta”, esclama uno. I funzionari della difesa si rifiutano di rilasciare posizione e data dell’incidente.

A livello internazionale, siamo il Paese più arretrato del mondo su questo tema“, ha detto Bigelow in un’intervista. “I nostri scienziati hanno paura di essere ostracizzati, e i nostri media sono spaventati dallo stigma. Cina e Russia sono molto più aperte e lavorano su questo con enormi organizzazioni nei loro Paesi. Anche Paesi più piccoli come Belgio, Francia, Regno Unito e latinoamericani come il Cile sono più aperti. Sono attivi e disposti a discuterne piuttosto che essere trattenuti da un tabù infantile“. Nel 2009 Reid decise che il programma aveva compiuto straordinarie scoperte sostenendo un aumento della sicurezza per proteggerlo. “Furono compiuti molti progressi nell’identificare numerose scoperte aerospaziali sensibili e non convenzionali“, scrisse Reid in una lettera a William Lynn III, vicesegretario della Dfesa all’epoca, chiedendo che venisse designato “speciale e riservato programma” dall’accesso per pochi funzionari scelti. Una sintesi del programma del Pentagono del 2009 preparata dal direttore all’epoca afferma che “ciò che era considerato fantascienza è ormai un fatto scientifico” e che gli Stati Uniti non potevano difendersi da certe scoperte tecnologiche. La richiesta di Reid per la designazione speciale fu respinta. Elizondo, nella lettera di dimissioni del 4 ottobre, affermava che era necessario prestare maggiore attenzione ai “molti resoconti della Marina ed altri servizi su insoliti sistemi aerei che interferiscono con le piattaforme militari e mostrano capacità oltre la prossima generazione“. Espresse frustrazione per le limitazioni imposte al programma, dicendo a Mattis che “rimane vitale accertare capacità e intento di questi fenomeni a beneficio delle forze armate e della nazione“. Elizondo ora, assieme Puthoff e un altro ex-funzionario del dipartimento della Difesa, Christopher K. Mellon, ex-vicesegretario alla Difesa per l’intelligence, partecipa a una nuova iniziativa commerciale intitolata To the Stars Academy of Arts and Science. Parlano pubblicamente dei loro sforzi mirando a raccogliere fondi per la ricerca sugli UFO. Nell’intervista, Elizondo ha detto che lui e i suoi colleghi governativi avevano deciso che i fenomeni che avevano studiato non sembravano provenire da alcun Paese. “Questo fatto non è ciò che un governo od istituzione dovrebbe classificare segreto al popolo“, aveva detto. Da parte sua, Reid ha detto di non sapere da dove gli oggetti provengano. “Se qualcuno dice di avere la risposta ora, vi prende in giro”, ha detto. “Non lo sappiamo”. Ma, concluse, “dobbiamo iniziare da qualche parte“.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

 

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Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” diretta verso la Terra!

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Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” (o Solar Flare) diretta verso la Terra! La NASA, mentre assisteva allo scenario che si stava manifestando davanti al Sole, grazie alle immagini pervenute dalle sonde spaziali SOHO e SDO, hanno quindi preso la decisione di far chiudere i 6 osservatori solari sparsi in tutto il mondo, in modo tale che nessuno fosse stato testimone di ciò che stava succedendo. Questo è quanto ipotizzato da alcuni esperti UFO del CSETI Italia (Centro Studi Intelligenze Extraterrestri), dopo aver analizzato i video della ricercatrice  Maria G. Hill di Salem, Indiana, che ha fotografato qualcosa di straordinario vicino al Sole, ovvero, un enorme astronave aliena e una massiccia flotta di UFO.

Quindi, il 6 settembre 2018, senza preavviso alle forze dell’ordine locali, l’FBI si è precipitato dentro l’osservatorio solare nazionale a Sunspot, nel New Mexico, e l’ufficio postale locale, evacuando cosi tutta la zona compresi i residenti nelle vicinanze. Tutto è avvenuto senza ulteriori spiegazioni, dichiarando solo che tale chiusura era per  “motivi di sicurezza nazionale”. I lavoratori all’osservatorio ad oggi non hanno idea di cosa sta succedendo!

Nello stesso momento altri osservatori solari sparsi per il mondo, sono stati chiusi contemporaneamente e senza preavviso. La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha emesso una tempesta per una tempesta solare di livello G2 il giorno 11 settembre 2018. Una tempesta solare potrebbe riscaldare ed espandere l’atmosfera esterna della Terra, causando una perdita di servizi Internet, navigazione GPS, TV satellitare e segnali di telefonia mobile. Un forte “super flare” solare potrebbe causare danni molto maggiori alla superficie della Terra. Ma molte persone hanno sottolineato che ci sono molti osservatori solari in tutto il mondo, quindi sarebbe improbabile che solo l’osservatorio solare del Nuovo Messico avrebbe individuato un pericoloso brillamento solare.

Enorme astronave extraterrestre avrebbe interagito con il Sole

Un aggiornamento di questa storia dice che la gente del posto ha riferito di aver visto elicotteri Black Hawk volare sopra il sito del National Solar Observatory. Questo particolare osservatorio solare ha visto e fotografato un enorme oggetto spaziale extraterrestre che stava interagendo con il Sole. Decine e decine di oggetti sono stati fotografati e visti fuoriuscire dal Sole insieme all’enorme astronave aliena impedendo cosi al Sole di emettere una potente tempesta solare (Solar Flare) che avrebbe distrutto la civiltà umana.

una flotta di UFO fuoriesce dal Sole dopo la manifestazione di un Worm Hole (Stargate)

Di questo ne è convinto il contattista e ricercatore  Corey Goode che dichiara come tutti gli oggetti extraterrestri che sono stati individuati, hanno tamponato le energie cosmiche provenienti dal Sole. Potrebbero aver individuato i primi segni dell’evento” di energia cosmica che Corey e altri hanno previsto tempo fa.

Senza una parola autorevole su ciò che sta accadendo, Internet sta raccogliendo le proprie teorie e alcuni credono che abbia a che fare con un’imminente tempesta solare. L’11 settembre, la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha emesso l’allerta per l’imminente arrivo di una tempesta solare di livello G2, ed è accaduto pochi giorni dopo la chiusura dell’NSO (National Solar Observatory).  Questo ha portato a teorici della cospirazione a credere che un ‘SUPER FLARE’ stava arrivando e che avrebbe potuto spazzare via l’umanità in pochi giorni, ma l’FBI ha messo a tacere tutto questo perché non vogliono che il pubblico si lasci prendere dal panico.

Una persona ha scritto sul forum di discussione pubblica 4Chan: “I forum stanno parlando di un” super-flare “abbastanza forte da trasformare la superficie del pianeta in una landa desolata inabitabile. “O avremo una conferenza stampa questa settimana, o i ricchi inizieranno a” scomparire “in silenzio”.  Un’altra persona ha aggiunto: “Un bagliore solare abbastanza grande dal nostro sole potrebbe spazzarci via. Probabilmente altrettanto potente dell’impatto di un asteroide. Ci sono così tante minacce là fuori e probabilmente siamo già in scadenza per un evento di estinzione di massa. “

Le tempeste solari regolari fanno esplodere le radiazioni in tutte le direzioni dal Sole, alcune delle quali colpiscono l’atmosfera esterna della Terra, causandone il riscaldamento e l’espansione.  Ciò significa che i segnali satellitari potrebbero faticare a penetrare l’atmosfera gonfia, portando a una mancanza di servizi come Internet, navigazione GPS, TV satellitare  e segnale di telefonia mobile.  Tuttavia, se una bagliore solare o Solar Flare è abbastanza forte, la radiazione che colpisce il nostro pianeta sarebbe l’equivalente di una bomba nucleare globale.

Fonte: Segnidalcielo

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Il comandante dell’esercito americano in pensione Bob Dean conferma l’interazione con gli extraterrestri

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Robert Orel Dean:
Siamo stati sulla luna. Siamo stati su Marte. E apparentemente alcune delle nostre persone sono state in altri sistemi stellari, perché 40 anni fa abbiamo sviluppato non solo energia a punto zero, ma abbiamo sviluppato anti-gravità, e abbiamo sviluppato la capacità di volare più velocemente della velocità della luce.
– Robert Orel Dean (Sergente maggiore d’ordine dell’esercito degli Stati Uniti in pensione, esperto Ufologo, USA)
Uno dei semplici piaceri della vita è guardare il cielo nella notte limpida per vedere le stelle, alcune più luminose, alcune più tenue, altre più vicine e altre più lontane. Dopo aver ammirato il firmamento e questa schiera infinita di potenziali soli, qualcuno può davvero credere che la nostra Terra potrebbe essere l’unico pianeta popolato di vita intelligente?

Dato che molti di noi non hanno mai incontrato o visto nessuno proveniente da altri mondi, potrebbe essere difficile credere che esseri simili a esseri umani vivano anche su altri pianeti. Tuttavia, alcune persone sono fortunate ad aver effettivamente interagito con esseri di altri pianeti.

Uno di questi è l’esperto UFOlogo Robert Orel Dean dell’Arizona, USA, noto anche come Bob Dean. Il signor Dean, che è stato addestrato come analista di intelligence e diventato comandante sergente maggiore quando ha prestato servizio nell’esercito degli Stati Uniti, ha completato numerosi studi nei campi dell’archeologia, della teologia, della psicologia e della filosofia e ha conseguito l’equivalente di un master in Gestione dell’emergenza.

Ha anche diretto un capitolo regionale della rete reciproca di UFO ed è stato membro del Centro per gli Studi sugli UFO e membro del Consiglio dell’Antica Società degli Astronauti. Mr. Dean è stato premiato con tre premi alla carriera per i suoi contributi nel campo dell’UFOlogia.

In un’intervista, Bob Dean ha condiviso la sua conoscenza ed esperienza sugli esseri di altri pianeti e su ciò che ha imparato dall’interazione con loro. Le sue esperienze confermano che in effetti non siamo soli nel vasto universo, ma la vita intelligente esiste anche su altri pianeti. Di seguito sono riportati alcuni spezzati dell’intervista.

Intervistatore: quando è stata la tua prima apertura all’intero regno degli UFO?

Mr. Dean: Sono stato un soldato professionista per la maggior parte della mia vita. Ma non sono stato esposto a questa realtà della cosiddetta presenza extraterrestre fino al 1963. Ho fatto domanda e ho ricevuto un incarico nel 1963 presso la sede suprema delle potenze alleate in Europa, un luogo chiamato FORMA.

Sono arrivato a Parigi (Francia) nell’estate del 1963 e immediatamente il mio permesso top secret è stato aggiornato a un livello chiamato “Cosmic Top Secret”, il più alto livello di classificazione di sicurezza nella NATO. Immediatamente con il mio upgrade top secret a Cosmic  fui assegnato a un posto chiamato SHOC, il Centro Operativo della Sede Suprema, anche chiamato stanza della guerra. Quando lavoravo nella stanza della guerra, venni a sapere di uno studio in corso che coinvolgeva gli UFO.

Lo studio era incentrato sull’avvistamento di un gran numero di oggetti metallici a forma di disco che volavano dal settore del Patto di Varsavia sovietico all’Occidente. Questi oggetti erano di forma circolare, metallici, in formazione e ovviamente sotto controllo intelligente.

Volarono attraverso l’Europa, volarono attraverso la Germania, la Francia, la costa meridionale dell’Inghilterra e svoltarono a nord oltre la Manica per poi sparire dai radar della NATO sul Mare di Norvegia, la mattina del 2 febbraio 1961. Tutto finito in circa 20 minuti. I sovietici pensavano che quegli oggetti appartenessero a noi, e noi eravamo convinti appartenessero ai sovietici.

In seguito scoprimmo che non appartenevano a nessuno. E lo studio è stato avviato immediatamente dopo quell’evento.

Mr. Dean ha anche condiviso come leggere un documento top secret chiamato ‘La valutazione: una valutazione di una possibile minaccia militare alle forze NATO in Europa‘ dopo la lettura di questo documento è iniziato il suo viaggio come Ufologo. Questo rapporto, completato nel 1964, ha valutato il potenziale pericolo rappresentato dagli extraterrestri.

Mr. Dean: Quella fu laa scintilla che accese la mia passione per l’Ufologia nel 1964. La conclusione dello studio è stata abbastanza semplice. Apparentemente non c’è nessuna minaccia. Apparentemente la razza umana sul pianeta è stata sotto osservazione e indagine da parte di diverse intelligenze extraterrestri avanzate fin dall’inizio della storia umana.

Questa è stata una delle conclusioni. Hanno concluso che apparentemente non vi era alcuna minaccia perché la ripetuta manifestazione di una tecnologia incredibilmente avanzata indicava che se fossero stati malevoli o ostili, saremmo stati attaccati già molto tempo fa.

Sulla base di quello studio, quella valutazione, mi sono interessato a loro. Chi sono? Da dove vengono? Perché sono qui? Di cosa si tratta? Perché sono interessati a noi? Ho iniziato a scoprire nel corso degli anni che non si trattava affatto di loro, ma di noi.

È tutto su di noi. Chi siamo noi? Cosa siamo noi? Come siamo venuti ad essere qui? Perché siamo qui? E c’è uno scopo? C’è un significato nelle nostre vite? E dove stiamo andando? Qual è il futuro? Dove andiamo da qui? Ed è lì che sono stato per gli ultimi 20 anni. Ho parlato apertamente, schiettamente, candidamente, di questo argomento.

Nel corso degli anni ho sviluppato l’abilità, e ho avuto la fortuna di avere incontri faccia a faccia con alcuni di loro. Sono stato a bordo delle loro navi. Sono stato persino portato su uno dei loro pianeti. Apparentemente ho avuto un’intima interrelazione con l’intelligenza non umana da quando avevo due anni. Tutta la mia vita è stata coinvolta in qualche modo con loro.

Mi ci sono voluti molti, molti anni prima che iniziassi a diventare consapevole del mio coinvolgimento personale. E mi ci è voluto molto tempo per abbandonare il mio paradigma del vecchio mondo. E ho imparato che c’è uno scopo. C’è un significato.

Intervistatore: è molto importante condividere. Hai avuto un contatto faccia a faccia con loro. Come sono? Com’è stato essere sulla loro nave? Come ci sei arrivato? Com’è il loro pianeta? Perché siamo qui?

Mr. Dean: Lo studio militare SHAPE ha concluso che avevamo a che fare con quattro gruppi diversi che andavano e venivano. Erano tutti umanoidi, non tutti umani. Ma da quei quattro gruppi diversi, un gruppo era totalmente umano, come noi.

Potrebbero sederti accanto a te in un teatro, in un ristorante, in un aeroplano o in un autobus tu non te ne accorgeresti. Buon Dio, potrebbero essere ovunque. Bene, negli anni abbiamo scoperto che sono praticamente ovunque. Sono in mezzo a noi. Quando mi sono ritirato nel 1976, abbiamo appreso che ce n’erano almeno una dozzina in più da luoghi diversi.

Abbiamo appreso, già nel 1976, che sì, alcuni di loro erano interplanetari. Sì, alcuni di loro erano interstellari. Sì, alcuni di loro sono intergalattici. E per Dio, la cosa che veramente sconvolgeva i pochi che conoscevano la storia in quei giorni, era che alcuni di loro apparentemente erano multi-dimensionali.

Entravano dentro e fuori da portali da altre dimensioni. Ora stiamo avendo una relazione con i visitatori interplanetari, interstellari, intergalattici. Ma quelli più avanzati, più spiritualmente avanzati, apparentemente sono intergalattici. È stata una lezione difficile da imparare, non solo per i nostri militari e le nostre autorità di intelligence. Vedi, guardiamo alla scienza che è mille … diecimila anni più avanzata della nostra! Penso che Arthur Clarke abbia detto una volta che l’intelligenza scientifica avanzata ci sembrava magia. Bene, sembra che molti altri siano magici. Ma non è magico per loro. È tecnologia per loro.

Non sono visitatori. Non sono qui come turisti, per un weekend o qualcosa del genere. Il pianeta è in quarantena. E gli unici che vanno e vengono regolarmente sono i professionisti, gli antropologi, gli storici e gli scienziati, dei loro gruppi. Vengono regolarmente. Sono qui la maggior parte del tempo. È uno dei motivi per cui non ci sarà in futuro una rivelazione è perché la storia è semplicemente troppo grande.

Tra le cose che abbiamo visto e le cose che ho imparato di prima mano è questo bellissimo, meraviglioso pianeta che i nostri antenati chiamavano Gaia, veniva considerato una dea e il pianeta era vivo. Ho imparato che è vero. Questo bellissimo piccolo pianeta blu-verde è vivo.

Ma questo pianeta apparentemente è uno dei giardini zoologici più ricchi e più maturi di questo quadrante della galassia. Le forme di vita, la flora e la fauna di questo pianeta sono praticamente infinite. Ecco perché la Terra è un bene prezioso.

Ci sono probabilmente migliaia di specie intelligenti là fuori, che guardano su questo piccolo pianeta, questo giardino zoologico, come un bene prezioso. E faccio notare alle persone:

Sai, fai parte della fauna. Potrebbe essere difficile per il tuo ego affrontare che tu sei semplicemente un occupante in questo giardino zoologico. Ma ora abbiamo a che fare con i custodi. Non sono visitatori. Non sono proprietari. La parola che ho da loro e che sono sole e semplicemente custodi. Stanno proteggendo e badando alla vita su questo pianeta. E la razza umana fa parte di quella fauna.

Mr. Dean: La razza umana, l’intera specie sta subendo una trasformazione trascendente, letteralmente da un livello di specie, da una razza all’altra. La razza umana sta subendo una forma di quella che chiamo “una tarda adolescenza“.

Non ci possiedono. Non siamo una loro proprietà, come disse Charles Fort una volta. Ma non siamo ancora del tutto finiti. Siamo un work in progress. Siamo un prodotto incompiuto. E abbiamo alcuni buoni amici nei luoghi alti che stanno cercando di aiutarci a superare questa transizione.

Ed è un periodo imbarazzante. Ma, credo nella razza umana. Ha un futuro. Stiamo vivendo dei momenti difficili, ma ce la faremo. E la ragione per cui ho deciso di venire qui da te questo pomeriggio e darti questa intervista, è buona possibilità per poter dire al pubblico, agli spettatori, che la gente non dovrebbe davvero avere paura.

Non hanno nulla da temere. Ce la faremo e raggiungeremo una forma di età adulta. E siamo in tempo per andare là fuori e prendere il nostro giusto posto in questo universo infinito pieno di vita intelligente. E dico alla gente:

I tuoi figli, nipoti, pronipoti vanno alle stelle. E stanno andando là fuori, e prenderanno il loro giusto posto. Gli umani hanno il diritto di sedersi a quelle grandi conferenze, quelle grandi tavole piene di tutte le infinite forme di vita intelligenti.

Intervistatore: stai parlando della Federazione Galattica?

Mr. Dean: C’è davvero qualcosa di molto simile a una federazione galattica. E ti dirò che il quartier generale per quell’organizzazione non è nemmeno in questa galassia. È in un’altra galassia. Apparentemente l’universo è letteralmente brulicante di vita intelligente.

E sì, alcune delle razze più avanzate si sono riunite e hanno formato un’organizzazione. E si riuniscono di frequente e comunicano tra loro. E il progetto Earth and project human race è in cima alla lista al momento, perché siamo una specie difficile e problematica.

E stanno davvero lavorando per aiutarci a superare questa transizione. Ora la maggior parte di loro ha attraversato transizioni di questo tipo nelle loro storie antiche, storie che risalgono a milioni di anni fa, millenni, eoni, letteralmente. Alcune di queste specie avanzate sono un milione di anni davanti a noi scientificamente, spiritualmente, culturalmente, psicologicamente, sociologicamente.

Io, l’ho visto e ne ho fatto parte e l’ho dimostrato, il che ha letteralmente causato il crollo del mio vecchio paradigma. Perché, vedi, ho visto cosa può essere. Ho visto ciò che la specie umana può alla fine diventare. E so che con l’assistenza, l’aiuto e la guida di molti di loro, ce la faremo. Ma dopo aver visto questo, tornare e vivere in questo mondo, lo trovo molto doloroso.

Intervistatore: Ora, il Maestro Supremo Ching Hai, il nostro insegnante spirituale, ha parlato di ciò che stavi descrivendo prima, che ha attraversato il proprio tempo di transizione su pianeti diversi e in luoghi diversi.

Ha parlato degli esseri su Marte, che hanno dovuto affrontare ardue sfide per contrastare il riscaldamento globale. E le persone non sono più in grado di vivere in superficie, e ora vivono, quelle che sono riuscite a sopravvivere, sottoterra. E io sono solo, una delle cose che lei ha detto è che vogliono farci sapere cosa è successo con loro per non fare lo stesso errore.

Mi chiedo solo quali sono i tuoi pensieri su quello che potresti sapere sulla gente su Marte.

Mr. Dean: Beh, ha ragione, infatti, c’è vita su Marte. C’è un residuo di una vasta civiltà su Marte. Marte ha subito alcuni periodi terribili, tettonicamente, e penso meteorologicamente. Marte ha sofferto molto. Marte ha perso la maggior parte dei suoi mari di superficie. Ha perso gran parte della sua atmosfera. E i sopravvissuti di quei cataclismi dovettero letteralmente andare sottoterra.

Ci sono grandi città sotto la superficie su Marte.

Intervistatore: per tornare alla mia domanda precedente su cosa vuol dire essere sull’astronave? Com’è essere sul pianeta? Com’è stato andare in giro con queste persone, sia che si tratti del futuro o di un altro sistema stellare?

Mr. Dean: Là fuori, non c’è niente che comprendiamo, salire su una nave, premere il pulsante, azionare il motore, e chuca-chuca-chu lanciarsi fuori e viaggiare da qui a lì. No, non è così. Ecco perché stiamo avendo seri problemi con i viaggi spaziali. Non sono limitati da questo. Non vanno letteralmente da qui a lì. La loro tecnologia è tale che possono essere qui da li e li da qui. Hanno cercato di spiegarmi il fatto che non c’è morte, la fuori non c’è tempo. Non esistono cose come passato, presente e futuro.

C’è solo un eterno adesso.

Mr. Dean: E in chiusura voglio dirti che questa razza, questa specie, ha un futuro, ce la faremo, attraverseremo questa transizione, questa trasformazione, questa adolescenza, questo doloroso periodo che stiamo attraversando. E ci sarà una nuova alba e un nuovo giorno e un nuovo inizio. E c’è un futuro per la razza umana.

Intervistatore: Grazie.

Un sincero grazie signor Dean per aver condiviso con noi la sua profonda conoscenza e preziosa saggezza.  Il suo tempo, impegno e generosità nel portare avanti il ​​messaggio critico sull’esistenza di extraterrestri altamente sviluppati nel nostro mondo è molto apprezzato.

Via NuovoUniverso

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Misterioso velivolo viene fotografato durante una trasmissione in diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale

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Una ricercatrice UFO anonima ha inviato alcune immagini molto interessanti di un misterioso velivolo allo YouTuber e cacciatore di anomalie MrMBB333. Le fotografie inviate dalla donna sembrano mostrare una capsula spaziale di qualche tipo che fluttua nel cielo.  Sotto questa capsula è visibile una catena montuosa di qualche tipo ma la posizione geografica esatta non è conosciuta, come anche il cognome della donna, che comunque dichiara che il suo nome è Charity.

Charity haa catturato questa foto della trasmissione in diretta della Stazione Spaziale Internazionale, ma all’inizio non si rendeva conto di ciò che sembra essere un’entità aliena in piedi in quella che sembra una porta di qualche tipo. Forse questa entità aliena era in una sorta di missione esplorativa, dice Charity. È davvero strano e non assomiglia a niente visto prima.

 

Le persone non sono state lente nel speculare su cosa può essere, alcuni dei commenti sono:

“Deve essere uno degli Anunnaki” – “Qualcosa di demoniaco in natura.” Alcuni ricercatori UFO si sono chiesti cosa potrebbe essere quell’oggetto misteriosa che fluttua nell’atmosfera terrestre. Alcuni dicono che questo velivolo non è altro che una capsula spaziale terrestre di qualche tipo che ancora noi non conosciamo. Anche se sembra strano, dovremmo confermare la posizione, dal momento che potrebbe anche essere appunto una capsula spaziale terrestre che non aveva nulla a che fare con gli extraterrestri. Per ora non ci sono più informazioni, solo che l’immagine è stata catturata 1 anno fa. Cosa ne pensate?

Via Segnidalcielo

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