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Scienza

Una gigantesca nuvola plasmare si sta avvicinando pericolosamente alla Terra

Haran

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Per quasi mezzo secolo, i raggi cosmici ad alta energia hanno colpito la Terra regolarmente, sconcertando gli scienziati. Le recenti ricerche dimostrano che questi raggi sembrano provenire da altre galassie lontane.
80 anni fa gli astronomi hanno richiamato l’attenzione sul sistema stellare “V745” , situato a 25 mila anni luce dalla Terra. Già a quel tempo, è stata rilevata una forte interferenza gravitazionale, provocata dall’interazione di due stelle situate all’interno di un’unico sistema stellare.
La loro dissonanza ha contribuito alla nascita di intensi lampi plasmatici di enorme potenza. Secondo quanto riportato dal “ToDay News” la comparsa di focolai simili è stata accertata anche nel 1989 e successivamente nel 2014.
Come risultato della formazione dell’ultimo focolaio fotonico, in quell’occasione si era creata una gigantesca nuvola di plasma la cui massa era paragonabile a quella di Marte.
Gli astronomi affermano che tutto questo indica che la nuvola plasmatica si starebbe muovendo all’interno del nostro sistema solare. Gli scienziati fanno notare che l’onda d’urto potrebbe interessare il nostro pianeta, e ciò sembra non preoccuparli più di tanto visto che la doppia stella potrebbe allontanarsi dalla Terra fino a raggiungere considerevoli distanze.
Si è scoperto che la doppia stella “V745” è composta da una nana bianca e un gigante rosso. Il fatto che una stella di dimensioni minori riesca a “mangiare” la materia di una più grande potrebbe innescare focolai energetici di incredibile potenza. Questa scoperta è molto importante perché permetterà agli scienziati di capire meglio su ciò che sta accadendo al di fuori del nostro sistema solare e della Via Lattea.
Non siamo lontani dal risolvere il mistero che circonda la creazione e l’origine di queste peculiari particelle, una questione di estremo interesse per gli astrofisici,” ha dichiarato Karl-Heinz Kampert, professore presso l’Università di Wuppertal.

via MisteroUfo

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Scienza

I maggiori fisici contemporanei citano le sue ricerche: ecco la ragazza considerata L’crede di Einstein

Haran

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La ragazza che vedete è una millennial, ovvero una giovane nata negli anni 2000 o giù di lì. Solitamente i ragazzi denominati come lei non sono ben visti, e più che i loro pregi si evidenziano i loro difetti: scansafatiche, mammoni, troppo legati alla tecnologia e alle dinamiche da social network. Ma a Sabrina Pasterski, questo è il suo nome, non le si possono certo affibbiare queste caratteristiche: a 23 anni è considerata l’erede del fisico tedesco Albert Einstein. Qualche curiosità su di lei: non ha Facebook, non beve, non fuma, ama la fisica e la matematica e ha una passione per l’aviazione.

La “nuova Einstein”.

Come chiarisce il suo curriculum vitae e l’elenco delle sue imprese scientifiche pubblicati sul suo blog personale, Physics Girl, Sabrina ha sempre avuto le idee chiare su quelle che erano le sue passioni, sin dalla più tenera età. Come lei stessa dichiara in questa intervista: “Se c’è una cosa che mi è sempre stata chiara è che non bisogna mai lasciarsi sfuggire un’opportunità e io, all’età di nove anni, ho avuto quella di prendere lezioni di volo”. Da quelle prime esperienze in volo, la ragazza ha tratto delle emozioni talmente forti e belle che ha deciso che in qualche modo l’aviazione avrebbe fatto parte della sua vita.

immagine: Forbes

All’età di 12 anni, quando un professore della scuola superiore che lei avrebbe voluto frequentare le chiese qual era stato l’ultimo progetto al quale aveva lavorato, e non avendo una risposta degna di un’offerta in quel prestigioso istituto, Sabrina capì che doveva dimostrare di essere all’altezza dei suoi sogni e così si mise a lavorare al suo primo motore per aeroplano.
Da allora Sabrina ha studiato nei centri di ricerca scientifica più noti (e impegnativi) degli Stati Uniti, fra cui il popolare Massachusetts Institute of Technology e Harvard, dove sta svolgendo il suo dottorato di ricerca, diplomandosi sempre con il massimo dei voti. I suoi ambiti di ricerca attuali includono la fisica dei buchi neri e dello spaziotempo, nonché la gravità quantistica. Pensate che i suoi studi sono persino stati citati da fisici come Andrew Strominger e Stephen Hawking. Inutile elencare tutti i premi e le borse di studio che dal quel primo motore a oggi ha vinto in vari concorsi per brillanti menti scientifiche.
Cosa aggiungere? Ah, che la NASA le ha fatto un’offerta di lavoro “aperta”, che lei potrà decidere di accettare se e quando lo riterrà più opportuno. Della serie ‘vieni pure quando vuoi, ci trovi qui’. Noi non vediamo l’ora di continuare a sentir parlare di questa giovane scienziata con tutta l’intenzione di lasciare il segno nella comunità scientifica del ventunesimo secolo.

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Scienza

Chi È Dio? Lo Spiega Nikola Tesla

Haran

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Intervista: Nikola Tesla con John Smith Dalla rivista americana “Immortalità”

GIORNALISTA: Lei aveva detto che anche io sono come ogni creatura, la luce. Mi lusinga, ma lo ammetto, non mi e’ ben chiaro.
 TESLA: Perché dovrebbe esserle chiaro , signor Smith? Basta crederci. Tutto e’ la luce. In una delle sue arie è il destino delle nazioni, ogni nazione ha la sua aria proprio in quella sorgente di luce grande, che noi vediamo come il sole. E ricordate: nessun uomo che era esistito, è morto. Si era trasformato in luce e come tale esiste ancora. Il segreto è che queste particelle di luce riprendono il loro stato originale.

GIORNALISTA: Questa è la resurrezione!

TESLA: Io preferisco chiamarla: Ritornare allo stato dell’energia precedente. Cristo e alcuni conoscevano il segreto. Ho fatto le ricerche su questo, il modo per conservare l’energia umana. Si tratta di una forma di luce, a volte uguale al massimo della luce celeste. Non ho fatto le ricerche per me stesso, ma per il bene di tutti. Credo che le mie scoperte faranno la vita più facile e più tollerabile alla gente, e dirigerli verso la spiritualità e la moralità.

GIORNALISTA: Lei pensa che il tempo può essere bloccato?

TESLA: Non proprio, perché la prima caratteristica dell’energia è che si trasforma. Lei è in continua trasformazione, così come le nuvole taoista. Ma si possa influenzare che una persona mantiene la coscienza dopo la vita terrena. In ogni angolo dell’universo ci sono dell’ energie di vita, una di loro è l’immortalità la cui origine è al di là dell’uomo e in attesa di lui. Universo è spirituale, noi siamo solo la metà del genere. Universo è più morale di noi, per questo dobbiamo conoscere la sua natura e la nostra vita adattare con esso. Io non sono uno scienziato, la scienza è forse il modo più comodo per trovare la risposta alla domanda che mi ossessiona da sempre, che i miei giorni e le notti trasforma in fuoco.

GIORNALISTA: Qual è questa domanda?

 TESLA: Come si sono illuminati i suoi occhi! … Quello che volevo sapere è: cosa succede a una stella che cade e il sole che si spenga? Stelle cadono come polvere o semi su questo o su altri mondi, e il sole si sparge nelle nostre menti, nelle vite di molte creature, in quelle che nascerano come una nuova luce, o il vento del cosmo lo sparge nell’infinito spazio. Capisco che ciò è necessario ed è incluso nella struttura dell’universo. Il fatto è, però, che una di queste stelle e uno di questi soli, anche la più piccola, si salvano.

GIORNALISTA: Ma, signor Tesla, si capisce che ciò è necessario ed è incluso nella struttura del mondo!

TESLA: Quando ad un uomo diventa chiaro che il suo più alto obiettivo era di correre per una stella cadente e prova a prenderla, capirà che la sua vita è stata data proprio per questo e sarà salvato. Alla fine prendera’ la stella!

GIORNALISTA: E cosa accadrà allora?

TESLA: Il Creatore ridera’ e dira’: “Cadeva solo per farti correre da lei e prenderla.”

GIORNALISTA: Ma tutto questo non e’ in contraddizione con il dolore cosmico, che Lei così spesso menziona nei suoi scritti? Qual è questo dolore cosmico?

TESLA: Essi non sono opposti, perche’ siamo sulla Terra … Si tratta di una malattia della quale la maggior parte delle persone non e’ consapevole della sua esistenza. Quindi molte altre malattie, la sofferenza, il male, la miseria, le guerre e tutto ciò di cui la vita umana è un fenomeno assurdo e terribile. La malattia non può essere completamente guarita, ma la consapevolezza di esso la renderà meno difficile e pericolosa. Ogni volta che una delle mie persone vicine e care erano rimaste ferite, ho sentito il dolore fisico. Questo perché i nostri corpi sono di una costituzione simile, e le anime legate con dei fili infrangibili. La tristezza incomprensibile che ci prende a volte, significa che da qualche parte, dall’altra parte del pianeta, è morto un bambino o un uomo nobile. L’intero universo è in alcuni periodi stanco di se stesso e di noi. Scomparsa di una stella e la comparsa di comete avra’ effetto su di noi più di quanto noi sospettiamo. I legami tra le creature della Terra sono ancora più forti, a causa dei nostri sentimenti e pensieri un fiore lasciera’ forte un profumo o stara’ zitto. Queste verità dobbiamo apprendere sempre di nuovo per guarire. Il farmaco è nei nostri cuori e anche nel cuore dell’animale che noi chiamiamo l’universo.

via TheDayAfter

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Scienza

Scienziato lancia l’Allarme: “il film The Day After Tomorrow potrebbe essere una realtà”

Haran

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Il futuro del pianeta non è così roseo. Non è una novità visto il buco dell’ozono, i ghiacciai che si stanno sciogliendo, terremoti e uragani potenti mai visti prima, si stanno abbattendo sul pianeta con una furia mai vista prima.

Un ricercatore dell’Università di Southampton qualche anno fa, ha realizzato uno studio in base al quale lo scenario dipinto nel film catastrofico The Day After Tomorrow potrebbe un giorno diventare realtà e sembra che quel giorno sia arrivato.

Immagine correlata

Il film, uscito nei cinema nel 2004, riguardava il riscaldamento del pianeta il quale provocava un brusco crollo delle temperature a causa di fenomeni legati alla circolazione delle acque nell’Atlantico meridionale. La particolarità del film era legata al fatto che i cambiamenti, dovuti prima al surriscaldamento del pianeta e sciglimento dei ghiacci, poi successivamente al brusco calo delle temperature che avvenivano in pochissimi giorni, addirittura poche ore. Questi cambiamenti portavano alla creazione di Uragani potenti, trombe d’aria, tornado, innalzaamento degli oceani e poi al congelamento dell’intero emisfero settentrionale del pianeta.

Risultati immagini per hurricane Irma, the day after tomorrow

Negli anni seguenti numerose critiche da parte di scienziati,  ma anche di soli critici cinematografici hanno poi relegato a mera fantasia la trama del film e deriso la sua credibilità a livello scientifico.
Oggi uno scienziato, il professor Sybren Drijfhout dell’Università di Southampton, utilizzando dati del modello climatico ECHAM realizzato dall’Istituto Max-Planck di Amburgo, ha rilevato che se il riscaldamento globale continua a questi livelli, nel giro di 20 anni la Terra potrebbe raffreddarsi e ciò provocherebbe un crollo della circolazione termoalina (AMOC, Atlantic meridional overturning circulation), proprio come descritto nel film.

Risultati immagini per AMOC

Negli anni seguenti, sempre secondo gli studi del professor Sybren Drijfhout, la temperatura media globale si abbasserebbe addirittura a 0,8° centigradi.
Tuttavia questo nuovo studio, apparso su Nature Scientific Reports, rivela anche che il recente periodo di riscaldamento globale risulta ancora troppo debole.  Inoltre esso non può essere attribuito ad una sola causa come potrebbe essere El Niño, che in questa circostanza ricopre un ruolo molto forte in queste tipologie di cambiamenti, ma altre cause stanno influnzando il pianeta Terra, vedi ad esempio la forte attività solare oppure qualcosa che sta creando anomalie nel sistema solare e di conseguenza anche alla Terra.

Risultati immagini per hurricane Irma, the day after tomorrow

Ormai non possiamo fare altro che constatare la realtà del mutamento climatico globale in atto, che prima o poi porterà il mondo verso il collasso, verso la catastrofe, che secondo i climatologi si comincierà a farsi sentire già a partire dal 2020 se non si interviene in tempo. Ma secondo molti scienziati climatologi, siamo entrati in un percorso senza uscita e non si può tornare indietro. Inutile negare la realtà dei fatti.

Fonte Segnidalcielo

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