Connect with us

Eventi estremi

ARRIVA L’ASTEROIDE 2012-TC4 IL 12 OTTOBRE: LA NASA TESTERÀ IL SISTEMA DI DIFESA PLANETARIO

Haran

Published

on

loading...
loading…



 

Asteroide in arrivo il 12 ottobre: la NASA testerà il sistema di difesa planetario

Sfruttando il passaggio dell’asteroide 2012 TC4, che il prossimo 12 ottobre si troverà ad un minimo di 44.000 chilometri di altezza dalla Terra, la NASA testerà i sistemi di monitoraggio e difesa per prevenire la minaccia di impatti futuri con un corpo celeste.

di Andrea Centini
scienze.fanpage.it

Il prossimo 12 ottobre un asteroide di “piccole” dimensioni, con un diametro stimato tra i dieci e i trenta metri di lunghezza, si avvicinerà moltissimo alla Terra, senza tuttavia rappresentare una minaccia concreta. Per gli scienziati si tratterà invece di un’occasione d’oro per mettere a punto una strategia condivisa, al fine di studiare il “nemico” e verificare la prontezza delle procedure di monitoraggio e difesa.

Per quanto improbabile, infatti, l’impatto di un asteroide con la superficie terrestre non è un evento fantascientifico da blockbuster hollywoodiano, dunque essere pronti a contrastare velocemente ed efficacemente un pericolo del genere può fare la differenza tra la vita e la morte di milioni di persone, se non peggio. Tra le agenzie spaziali in prima linea vi è sicuramente la NASA, che da tempo sta verificando la fattibilità di strumenti di difesa attiva, come ad esempio il lancio di una sonda contro un asteroide per modificarne la traiettoria. È proprio ciò che verrà fatto con la missione DART (Double Asteroid Redirection Test) nel 2024, quando un satellite grosso quanto un frigorifero sarà scagliato contro l’innocuo asteroide Didimo B.

Ma torniamo al passaggio del 12 ottobre di quest’anno. L’asteroide in questione, chiamato 2012 TC4, fu scoperto nell’ottobre del 2012, ma a causa delle piccole dimensioni e dell’orbita è rimasto fuori dal raggio dei telescopi negli ultimi cinque anni. Tornerà nuovamente visibile sul finire dell’estate. Al momento i dati sulla sua traiettoria non sono chiari, si sa solo che passerà come minimo a 44.000 chilometri di altezza dalla Terra, per questa ragione la NASA coordinerà dodici diversi enti ed istituti di ricerca sparsi per il globo attraverso il Planetary Defence Coordination Office (istituito lo scorso anno) per testare i sistemi di rilevazione, così come la condivisione di informazioni su scala internazionale.

in foto: Immagine di NASA

“Gli scienziati hanno sempre apprezzato sapere quando un asteroide effettua un passaggio più vicino e sicuro alla Terra, perché possono prepararsi a raccogliere dati per imparare il più possibile”, ha sottolineato il dottor Michael Kelley, scienziato della NASA impegnato nel programma di osservazione di 2012 TC4. “Questa volta stiamo aggiungendo un ulteriore livello di sforzi, usando il flyby di questo asteroide per testare la rete globale di rilevazione e monitoraggio degli asteroidi, valutando la nostra capacità di collaborare in risposta alla ricerca di una potenziale minaccia reale proveniente da un asteroide”. In parole diverse, si affinano le strategie per prevenire una potenziale catastrofe. Per molti scienziati un’idea valida potrebbe essere quella di iniziare a costruire una sorta di navicella da mantenere in orbita, e utilizzare all’occorrenza in caso di minaccia concreta. [Immagine di marcelo6366]

Fonte 

loading...

Eventi estremi

A causa delle inondazioni e il peso dell’acqua causate dall’Uragano Harvey, la crosta terrestre si è deformata!!

Haran

Published

on

By

loading...

La scala delle inondazioni da record come risultato degli effetti causati da Harvey è difficile da immaginare. L’uragano ha tutte le possibilità di diventare il cataclisma naturale più costoso della storia. Ha portato 124 trilioni di litri di acqua alla regione colpita, aggiungendo così 124 mila miliardi di chilogrammi alla massa terrestre.

Queste cifre sono facili da confondere, ma lo scienziato Chris Milliner del JPL-NASA (Jet Propulsion Laboratory) ha deciso di tradurre i numeri in concetti più familiari. Ha stimato che il peso dell’acqua caduta grazie all’uragano Harvey era così grande che la crosta terrestre si è deformata di circa 2 cm.

Risultati immagini per Because of the floods caused by hurricane Harvey, the Earth’s crust has bent

Se questo sembra impossibile, si noti che il peso dell’acqua dalla precipitazione di Harvey era del 77% della massa del Monte Everest. Immagina ora che l’Everest sia caduto sulla superficie del pianeta!  Il Dr. Chris Milliner ha anche scoperto che in alcune parti del Texas la corteccia della Terra, d’altra parte, è salita più in alto. Questo è simile a quello che succede quando premete il pugno su una sfera di pasta; l’impasto sotto il pugno è compresso, ma intorno al pugno si gonfia.

Immagine correlata

Gli scienziati hanno misurato l’effetto del peso dell’acqua sulla crosta del pianeta non per la prima volta. Ad esempio, la catena montuosa dell’Himalaya si sta abbassando a causa di enormi quantità di neve. La diga delle Tre Gole in Cina contiene tanta acqua che piccoli terremoti si stanno verificando a causa di questo. La buona notizia è che la terra che si è stabilizzata a causa delle acque dell’alluvione di Harvey  e dovrebbe risalire quando l’acqua si ritira. Ma il contorno preciso del paesaggio non sarà mai lo stesso di prima.

via Segnidalcielo

loading...
Continue Reading

Eventi estremi

La vita sulla Terra sta collassando!! Studiosi tedeschi rilevano una riduzione del 75% della biomassa di insetti volanti

Haran

Published

on

By

loading...

Uno studio effettuato da scienziati tedeschi, rileva una riduzione del 75% della biomassa di insetti volanti negli ultimi 25 anni, suggerendo la possibilità di un collasso ecologico su larga scala . I declini globali negli insetti hanno suscitato grande interesse tra gli scienziati, i politici e il grande pubblico. La perdita di diversità e abbondanza di insetti è prevista per provocare effetti a cascata sul circuito di alimentazione e per mettere in pericolo i servizi ecosistemici. La nostra comprensione dell’estensione e delle cause di fondo di questo declino si basa sull’abbondanza di singole specie o gruppi tassonomici, piuttosto che i cambiamenti nella biomassa degli insetti più rilevanti per il funzionamento ecologico.

Risultati immagini per Ecological Armageddon' Warning Follows Dramatic Plunge in Insect Numbers

Secondo uno studio apparso su PLOS ONE la biomassa degli insetti volanti sarebbe diminuita di oltre il 75% in 27 anni in alcune aree protette. Lo studio si è avvalso dell’utilizzo delle trappole Malaise (nell’immagine un esempio), trappole entomologiche progettate proprio per gli insetti volanti. Queste ultime sono state dispiegate in 63 aree protette della Germania e sono state lasciate attive per oltre 27 anni. Il risultato? La biomassa degli insetti volanti è diminuita di addirittura il 76% ma ciò non fa stupire più di tanto entomologi e animalisti: questi risultati, infatti, si allineano con quei declini recentemente riportati anche da altri studi e analisi soprattutto per quanto riguarda insetti quali farfalle, api selvatiche e falene.

Risultati immagini per Ecological Armageddon' Warning Follows Dramatic Plunge in Insect Numbers
Tuttavia lo studio aggiunge un ulteriore dato che probabilmente è quello più preoccupante: è l’intera comunità degli insetti volanti ad essere decimata negli ultimi decenni e non specie specifiche. Non esiste ancora una spiegazione riguardo questo declino ma si pensa siano coinvolti fattori su larga scala, probabilmente legati al tipo di habitat e soprattutto ai cambiamenti climatici estremi. Tuttavia ulteriori ricerche dovranno integrare questi dati anche per comprendere la dimensione geografica del declino numerico in relazioni ad altre aree del globo.

Immagine correlata

Il 2017 ha registrato un picco di morie animali senza precedenti. I dati sono allarmanti: pesci, mammiferi, uccelli e insetti continuano a morire in un ecatombe che non sembra avere fine. Cosa sta succedendo al pianeta Terra, e quali sono le conseguenze per l’umanità?

Nel 1979, lo scienziato inglese James Lovelock propose l’Ipotesi Gaia, un teoria secondo la quale il pianeta Terra sarebbe un unico grande organismo vivente. In questa visione, la flora e la fauna planetaria sarebbero parte di questo organismo, un po’ come se fossero le cellule che ne permettono la vita, e noi, esseri umani, faremmo parte di questo organismo.  Se consideriamo plausibile questa teoria e prendiamo in considerazione gli allarmanti dati sulle morti di massa animali che si stanno verificando da qualche anno, allora dovremmo concludere che il pianeta Terra sta collassando e morendo!

via Segnidalcielo

loading...
Continue Reading

Eventi estremi

Chemtrails: Attacco chimico alla popolazione

Haran

Published

on

By

loading...

Ed eccoci alle “invidiabili” immagini serali primaverili con la tipica aria “frizzantina” così definita dalle moltissime persone che non hanno ancora compreso appieno il senso del disastro! Non sembra esserci pausa nella criminale azione belligerante di avvelenamento biosferico. Quando le serate primaverili hanno ormai perso il loro fascino ed il loro profumo, sostituite da spregevoli e funeste linee che graffiano il cielo.

sciechimiche211

“Le scie chimiche sono anche questo: l’annullamento del valore umano e l’impotenza di difendere se stessi ed i propri cari. Dove ogni respiro è un martirio, un delirio contaminato; un corridoio autostradale per le nanoparticelle igroscopiche ed iperconduttive che vengono facilmente inalate”

sciechimiche212

Quando profonde trincee scavano ferite mortali nell’animo umano, calpestano l’etica ed annientano la vita, allora, abbiamo più poco da perdere gentili signori. Le scie chimiche sono anche questo: l’annullamento del valore umano e l’impotenza di difendere se stessi ed i propri cari. Dove ogni respiro è un martirio, un delirio contaminato; un corridoio autostradale per le nanoparticelle igroscopiche ed iperconduttive che vengono facilmente inalate – visto le loro ridottissime dimensioni – oltre bronchioli e gli alveoli polmonari entrando nell’organismo; nel circolo sanguigno.

sprayvac_front

“…il popolo è vittima inconsapevole di alto tradimento da parte dei vertici militari, tentata strage ed ecocidio”

L’assalto militar-climatico è ben avviato ed integrato ad aspetti oscuri e letali, legati alle moderne pratiche di guerriglia ambientale, fisica e biochimica. Ridurre volutamente l’ossigeno con nanoparticolato tossico e schermare la luce solare viola l’integrità fisico-molecolare di ogni essere vivente. Mentre il pianeta grida aiuto, ed un muro di gomma imperforabile svolazza da un’istituzione all’altra, il popolo è vittima inconsapevole di alto tradimento da parte dei vertici militari, tentata strage ed ecocidio.

sciechimiche2

sciechimiche2

Basta! Finiamola di giocare al gatto ed al topo, adesso ci vuole una nuova costituente che si mostri finalmente sovrana e che abbia a cura l’essere umano in quanto tale ed in totale rispetto ambientale su cielo, mare e terra. Il braccio militare della Nato ha depauperato, assieme alla connivenza dei governi, il fondamentale ruolo attivo dei cittadini sulle decisioni in campo di materia ambientale e del diritto di vivere in un ambiente sano (violando la Convenzione di Aarhus); derubati, frodati, spodestati persino del fondamentale diritto umano di respirare!

di Fabrizio Martini

fonte

 

 

 

loading...
Continue Reading

Trending